Centrodestra, Gasparri: “Uniti si vince ma evitando inutili scorribande”

“Non c'è bisogno dei sondaggi, che comunque pur nella loro parziale attendibilità lo confermano, per rilevare che il centrodestra solo unito, con l’apporto decisivo di Forza Italia, può vincere, quale che sia la legge elettorale con cui si eleggerà il prossimo parlamento. Le cifre che circolano lo dimostrano con chiarezza, ma lo si capisce del resto dalle ultime elezioni".

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

ROMA – “Non c’è bisogno dei sondaggi, che comunque pur nella loro parziale attendibilità lo confermano, per rilevare che il centrodestra solo unito, con l’apporto decisivo di Forza Italia, può vincere, quale che sia la legge elettorale con cui si eleggerà il prossimo parlamento. Le cifre che circolano lo dimostrano con chiarezza, ma lo si capisce del resto dalle ultime elezioni. Il problema però è quello di tenere non soltanto unita la coalizione, ma di equilibrarne la proposta. Se già negli anni ‘90 l’indimenticato Pinuccio Tatarella invitava il centrodestra dell’epoca ad andare “oltre il polo”, in riferimento alle denominazioni di quella fase, a maggior ragione oggi bisogna pensare alla presenza armonica di tutte le componenti della coalizione di centrodestra. Forza Italia deve guardare dentro se stessa per affrontare i propri problemi, ma anche gli altri partiti che oggi hanno più numeri devono capire che ci sarà la presidenza del Consiglio per il leader del partito con più voti, se la somma dei voti ci farà prevalere sui nostri avversari. Bisogna quindi avere rispetto reciproco, evitare inutili scorribande, che talvolta portano a cambi di casacca di chi è pronto a ripassare in futuro laddove si illudesse di trovare posti che non avrà”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri responsabile settore Enti Locali di Forza Italia.

“Bisogna anche sul piano dei contenuti avere una pluralità di argomenti. Tenendo conto dei temi dell’economia, dell’uso delle risorse europee, dei rapporti internazionali dell’Italia. C’è insomma un lavoro da fare che incombe su Forza Italia ma anche su chi, avendo oggi numeri prevalenti, deve ricordarsi di come ha agito Berlusconi quando ha avuto la guida della coalizione. Ci sono i legittimi obiettivi di partito, ma poi gli obiettivi di coalizione. Su questo il centrodestra deve confrontarsi, dandosi un metodo politico, perché il futuro della coalizione non può basarsi soltanto su rapporti personali o su prove di forza. Da qui alla possibile vittoria delle elezioni politiche il cammino potrebbe non essere breve e deve essere ricco di saggezza, di impegno e di contenuti”, aggiunge Gasparri.

LaPresse

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