Tridico si aumenta lo stipendio a 150mila euro e vuole pure gli arretrati. Salvini: “Paghi la cassa integrazione ai lavoratori e si dimetta”

L'atto che ha garantito al presidente dell'Inps di incrementare la busta paga firmato dai ministri Gualtieri e Catalfo

Foto Vincenzo Livieri - LaPresse in foto Pasquale Tridico


ROMA – Pasquale Tridico, presidente dell’Inps, ha deciso di ‘premiarsi’. Si è aumentato stipendio. E non lo ha fatto di mille, duemila o tremila euro. Da 62mila è passato 150mila all’anno. A renderlo possibile un decreto interministeriale firmato da Nunzia Catalfo, che guida il dicastero del Lavoro, e da Roberto Gualtieri, responsabile dell’Economia nel governo Conte. Prima di arrivare sul tavolo dei ministri, il caso era stato affrontato dal Consiglio di amministrazione dell’Inps, in una seduta specifica per ridiscutere la questione stipendi, in piena emergenza Covid.

Tridico, calabrese e noto economista, non si è limitato a rimpolparsi la busta paga per i mesi che verranno. L’operazione è retroattiva: dovrà incassare l’aumento deciso anche per gli stipendi già incassati a far data da marzo 2019.Al presidente spetterebbero, quindi, altri 100mila euro circa, oltre ai 12.500 di stipendio mensile. 

Le reazioni

La vicenda ha messo il numero uno dell’Inps nella bufera. In molti hanno evidenziato come l’alto dirigente sia stato uno degli ideatori del reddito di cittadinanza, la misura per sostenere le fasce deboli. E anziché continuare ad avere un profilo basso ha deciso di incrementare più del doppio le sue spettanze.

Critico il leader della Lega Matteo Salvini: “Invece di aumentarsi lo stipendio, Tridico paghi la cassa integrazione alle centinaia di migliaia di lavoratori che la aspettano da mesi, poi chieda scusa e si dimetta”.

UC e AN

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