Calcio Serie A, Sassuolo cala il poker: esordio amaro per lo Spezia

Un bel Sassuolo cala il poker in casa dello Spezia, nell'anticipo di mezzogiorno valido per la 2/a giornata di Serie A.

Foto Albano Venturini/LaPresse 27

LA SPEZIA – Un bel Sassuolo cala il poker in casa dello Spezia, nell’anticipo di mezzogiorno valido per la 2/a giornata di Serie A. Al Picco finisce 4-1 per i neroverdi di Roberto De Zerbi, che si confermano ormai una squadra collaudata e dalle ottime individualità. Di Djuricic, Berardi su rigore, Defrel e Caputo la reti del Sassuolo. Non basta Galabinov ad uno Spezia che ha giocato con personalità, senza chiudersi, ma denotando enormi lacune sul piano tecnico. La permanenza nella categoria per la compagine ligure sarà veramente durissima.

Per lo storico esordio in Serie A dopo 114 anni, Italiano schiera il suo Spezia con il 4-3-3 con Agudelo, Galabinov e Gyasi in attacco. Partono dalla panchina i neo acquisti Chabot, Farias, Rafael e Agoume. Nel Sassuolo, invece, De Zerbi riparte dal solito 4-2-3-1 con Berardi, Defrel e Djuricic alle spalle del bomber Caputo.

Nel primo tempo lo Spezia parte con il piglio giusto e senza troppe emozioni, con il passare dei minuti però è il Sassuolo a prendere in mano le redini del gioco forte della maggior qualità in mezzo al campo. Così dopo 13′ neroverdi in vantaggio alla prima occasione, con Djuricic protagonista di una travolgente azione personale conclusa con un destro rasoterra che batte Zoet. Al 20′ il Sassuolo trova anche il raddoppio, firmato dal solito Caputo con una zampata in area di rigore. Il Var annulla per fuorigioco dopo una lunghissima revisione. Scampato il pericolo, alla mezzora lo Spezia trova il pareggio con un bel colpo di testa da centro area di Galabinov su cross dalla destra di Ricci. Prima dell’intervallo torna a rendersi pericoloso il Sassuolo con Defrel e con un palo clamoroso di Locatelli su punizione.

Nel secondo tempo, la squadra di De Zerbi inizia a spingere con sempre maggior determinazione sfiorando il gol subito con Defrel. Sala salva lo Spezia sulla linea. Il vantaggio del Sassuolo è nell’aria e arriva meritato al 64′ con un rigore di Berardi, concesso per fallo in area di Zoet su Caputo. Lo Spezia accusa il colpo e due minuti dopo capitola di nuovo: il 3-1 neroverde porta la firma di Defrel (66′) con un tiro al volo su assist di Caputo. La squadra di Italiano prova a reagire con orgoglio, ma non è fortunata al 74′ quando Galabinov di testa colpisce la traversa da ottima posizione. Il Sassuolo è invece cinico al 75′ quando cala il poker con una girata di Caputo da centro area, questa volta il gol è regolare e non c’è Var che tenga. In precedenza, infatti, al bomber neroverde erano state annullate altre due reti sempre per fuorigioco. Nel finale sale in cattedra anche Consigli, che blinda il risultato con due parate sui neo entrati Mora e Farias.


di Antonio Martelli

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