Coronavirus, calano i casi e i tamponi. Il mondo va verso un milione di vittime

Numeri in crescita per la regione guidata da Vincenzo De Luca che si è subito mosso, firmando un'ordinanza che obbliga tutti i passeggeri in arrivo all'aeroporto napoletano di Capodichino a sottoporsi al tampone

Foto Mauro Scrobogna / LaPresse Coronavirus, emergenza sanitaria Nella foto: continua il lavoro delle squadre sanitarie delle ASL

MILANO – Calano i contagi da coronavirus in Italia, dove nelle ultime 24 ore si sono avuti 1.766 nuovi casi per un totale di 309.870 contagi da inizio pandemia. Il dato è però legato anche alla diminuzione dei tamponi, come spesso accade di domenica: oltre 16mila in meno rispetto al giorno prima (87.714 quelli odierni contro 104.387). Mentre sono ancora 17 le vittime in più, stesso dato del giorno precedente, per un totale di 35.835 morti da Covid in Italia. A dirlo sono i dati del ministero della Salute che indicano di nuovo la Campania come la regione con il maggior numero di nuovi positivi (+ 245). E Napoli come la provincia più colpita.

Salgono i contagi in Campania

Numeri in crescita dunque per la regione guidata da Vincenzo De Luca che si è subito mosso, firmando un’ordinanza che obbliga tutti i passeggeri in arrivo all’aeroporto napoletano di Capodichino a sottoporsi al tampone. “È necessario attivare controlli rigorosissimi per chi rientra dall’estero e in particolare dai paesi dove si sta registrando un notevole incremento di casi di positività”, ha spiegato il governatore campano. Per cui è “indispensabile l’identificazione e l’esecuzione dei test. Oltre la raccolta di tutti i dati informativi relativi ai passeggeri provenienti dall’estero con il coordinamento della competente struttura Usmaf. Non dovrà più ripetersi quanto si è verificato nel corso della scorsa settimana”, ha chiosato.

Il mondo va verso un milione di vittime

Intanto, si va verso un milione di vittime da coronavirus nel mondo. Secondo i dati della Johns Hopkins University sono infatti 995.352 i morti registrati in 188 Paesi. Gli Stati Uniti rimangono ancora la prima nazione e per numero di casi (7.089.611 su 32.919.487) e per le vittime (204.566 i morti accertati).

La situazione in India

Non va però meglio anche in India, secondo Paese al mondo per numero di contagi (5.992.532 dati Johns Hopkins University). E terzo per numero di vittime (94.503 i morti accertati). Stando agli ultimi numeri del ministero della Salute indiano, sono infatti 88.600 i nuovi casi confermati nelle ultime 24 ore e 1.124 i morti. La media dei nuovi casi è diminuita di circa 7.000 al giorno nell’ultima settimana, dopo aver raggiunto il numero record di 97.894 il 16 settembre. Tuttavia, l’India dovrebbe diventare il paese più colpito dalla pandemia entro poche settimane, superando gli Stati Uniti.

(LaPresse/di Lorena Cacace)

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