Serie A, al Verona basta il guizzo di Favilli: Udinese ko, Juric a punteggio pieno

Finisce 1-0 per i padroni di casa che salgono a quota 6 punti dopo due giornate: la truppa di Juric continua a stupire, l'Udinese è rimandata

Foto Paola Garbuio/LaPresse

TORINO – Basta un guizzo di Favilli nella ripresa (per lui primo gol in Serie A) all’Hellas Verona per superare l’Udinese e centrare il secondo successo in due giornate dopo il 3-0 a tavolino dell’esordio contro la Roma. La squadra di Juric, tornato in panchina dopo la squalifica, sblocca il match nella seconda metà riuscendo poi a resistere all’assalto finale degli avversari. La squadra di Gotti, dal canto suo, bagna con una sconfitta l’esordio stagionale ma può recriminare per le due traverse colpite nell’arco dei 90′.

Ritmi alti in avvio

Sin dal fischio d’inizio i ritmi si rivelano alti, nonostante le due formazioni fatichino a trovale la via del gol. La partenza è di marca scaligera: al 6′ Zaccagni, lasciato colpevolmente solo in area dopo un bel filtrante di Barak, allarga troppo il piatto destro, mandando sul fondo un’ottima occasione per sbloccare subito il match. La gara si conferma vivace con il passare dei minuti, con l’Udinese che inizia a cacciare la testa fuori dopo un avvio guardingo: il primo squillo friulano è targato Lasagna, che con un destro a giro mette i brividi a Silvestri.

Le fasi salienti del match

Il botta e risposta iniziale sembra promettere bene, ma con il passare dei minuti cresce l’imprecisione in ambo le metà campo, generando più confusione che spettacolo: i padroni di casa provano ad affidarsi ai singoli, con Tameze che prova a far valere la sua agilità senza tuttavia creare pericoli. Dall’altra parte è il turno di uno spento De Paul che scalda i guantoni a Silvestri dalla distanza. Al 40′ Juric è costretto al primo cambio forzato: problema muscolare per Di Carmine che è costretto ad alzare bandiera bianca, al suo posto entra Favilli. L’ultimo squillo della prima frazione si rivela l’occasione più ghiotta di questa metà partita: al 45′ stacco imperioso di Becao che anticipa tutti, ma il colpo di testa del brasiliano termina sulla traversa accompagnando così Hellas ed Udinese all’intervallo con il risultato bloccato ancora sullo 0-0.

Il Verona piega l’Udinese

Nei secondi 45′ è nuovamente l’Hellas a partire con il piglio giusto: gli scaligeri alzano il ritmo, chiamando fuori l’Udinese dalla propria metà campo. Lasagna prova ancora a pungere, ma è la squadra di Juric a passare: al 57′ Barak affonda sulla destra, Faraoni devia col petto facilitando la girata di Favilli che batte Musso per l’1-0. Per il classe ’97 si tratta del primo gol in Serie A.

Il gol subito non scuote l’Udinese, che cerca una reazione nervosa ma confusionaria: Samir vede negarsi la gioia del gol dalla traversa, mentre sul neo entrato Nestorovski è Silvestri a fare buona guardia. Il macedone prova a scuotere un attacco friulano apparso troppo rinunciatario, ma nel finale è il Verona a controllare i ritmi proteggendo senza grossi problemi il vantaggio. Finisce 1-0 per i padroni di casa che salgono a quota 6 punti dopo due giornate: la truppa di Juric continua a stupire, l’Udinese è rimandata.

(LaPresse)

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