Borsa, avvio di settimana sprint per Piazza Affari: bene Saipem e Fca

Molto bene anche Intesa Sanpaolo con un progresso nell'ordine del 2,89 per cento

Borsa Piazza Affari

MILANO – Avvio di settimana dirompente per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha chiuso con uno sprint di +2,47% a quota 19.160 punti. Assist importante arriva dal balzo di Wall Street che sta cercando di lasciarsi alle spalle la recente correzione (quattro settimane consecutive in perdita per i principali indici Usa). Gli analisti di Credit Suisse indicano che sull’azionario globale è il momento di acquistare sulla debolezza in quanto la politica fiscale e monetaria nel complesso rimane molto più stimolante di quanto non fosse dopo la grande crisi finanziaria del 2008, l’eccesso di liquidità è di supporto e stiamo assistendo ai primi segnali di un passaggio da obbligazioni ad azioni e l’Equity Premium Risk è al 7,3% mentre dovrebbe essere più vicino al 5% anche se l’ISM scende a 55.

Sprint di Saipem

A Piazza Affari miglior performer di giornata è stata Saipem (+6,09% a 1,445 euro), reduce da una settimana da incubo (quasi -18%) che aveva ricacciato il titolo a oltre -68% Ytd. In spolvero oggi l’intero settore bancario con in prima fila Unicredit (+4,5%) tornata sopra i 7 euro. Molto bene anche Intesa Sanpaolo con un progresso nell’ordine del 2,89 per cento. Il settore, in forte affanno nelle ultime settimane, oggi ha beneficiato della notizia che la cinese Ping An Insurance ha incrementato la sua quota in HSBC, di cui era già il principale azionista.

In rialzo anche Fca

Seduta a spron battuto anche per Fca (+3,97% a 10,636 euro) che insieme a PSA ha offerto concessioni all’Antiturst europeo per risolvere la questione della posizione dominante nel segmento LCV (Veicoli commerciali leggeri) e ottenere così il via libera alla fusione. Inoltre PSA si sarebbe impegnata ad aumentare la quota di veicoli a marchio Toyota, attualmente prodotti dalla joint venture già esistente fra le due società.

Ha seguito solo in parte il rally di oggi il titolo Nexi (+0,36%) complici le ultime indicazioni che vedono il governo vagliare, per agevolare il piano cashless e stimolare l’adozione dei pagamenti digitali, una possibile eliminazione delle commissioni per le transazioni sotto i 5 euro e una riduzione su quelle fino a 25 euro, in modo da diminuire i costi per gli esercenti.

(LaPresse/Finanza.com)

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