Covid, allarme contagi a scuola: oggi il sì ai test rapidi

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 01-04-2020 Roma Politica Senato - Informativa del ministro della Salute Roberto Speranza sull'emergenza Covid-19 Nella foto Roberto Speranza Photo Roberto Monaldo / LaPresse 01-04-2020 Rome (Italy) Senate - Report by Health minister Roberto Speranza on the Covid-19 emergency In the pic Roberto Speranza

ROMA – “Subito i test rapidi”. E’ quanto riferisce il ministro della Salute Roberto Speranza per bocca di  Sandra Zampa. “L’ordinanza è imminente – ha spiegato la sottosegretaria – il ministro Speranza ha già detto che bisogna passare ai test rapidi a scuola”.

Velocizzare i test

“Questo ci dà delle possibilità molto più larghe di tamponare, di procedere a controlli più veloci. La scuola è uno dei luoghi da tenere più sotto controllo ma a preoccupare non è tanto il controllo dentro, che è molto elevato, ma quello che avviene fuori”.

Oggi l’Ok?

Oggi intanto si riunisce il Comitato tecnico scientifico (Cts) che dovrà dare il via libera alla proposta del ministero. Al tavolo, l’ordine del giorno sulle “problematiche legate all’esecuzione dei tamponi e all’aumento dei tempi di diagnosi”. Un’urgenza di cui Speranza si fa portatore in quanto, ha dichiarato: “dobbiamo correre”. Perché i tempi lunghi per ottenere il responso delle analisi lascia tutti nel dubbio sospendendo così per alcune classi le ore di lezione previste in attesa poi che giungano gli esiti dei tamponi. Nel caso di esito positivo anche di un solo allievo, scatta l’isolamento per due settimane dei suoi contatti stretti. “Saranno all’incirca 5milioni i tamponi da effettuarsi” secondo il commissario straordinario Domenico Arcuri che mostrerà il progetto al Cts.

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