Libia, Grimoldi: “Dei pescatori italiani sono stati sequestrati e Di Maio dorme”

"Nel silenzio generale del nostro Governo i marinai italiani sequestrati in Libia da tre settimane, e abbandonati dalle istituzioni italiane al loro destino, saranno processati da un tribunale militare"

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse Nella foto Paolo Grimoldi Photo Fabio Cimaglia / LaPresse 09-02-2016 Rome (Italy) Politic Chamber of Deputies. Press Conference by Lega Nord on border workers In the pic Paolo Grimoldi

ROMA – “Nel silenzio generale del nostro Governo i marinai italiani sequestrati in Libia da tre settimane, e abbandonati dalle istituzioni italiane al loro destino, saranno processati da un tribunale militare. Si tratta di un fatto gravissimo, ancora più grave per il disinteresse del nostro ministero degli Esteri. Nel frattempo come se nulla fosse, i nostri porti rimangono spalancati ad ogni traffico proveniente da quel paese. L’Italia purtroppo è lo zimbello del Mediterraneo”. Lo dichiara l’onorevole Paolo Grimoldi, deputato della Lega, componente della Commissione Esteri della Camera e presidente della delegazione italiana all’Osce. “E mentre dei lavoratori innocenti sono in prigione in attesa di un processo davanti ad una corte militare, il Governo festeggia il ritorno in Italia di una terrorista dell’Isis, la lecchese Alice Brignoli, detta Mamma Isis, che nel 2015 era andata in Siria con il marito per combattere con l’Isis contro l’Italia e contro l’Europa…” conclude.

(LaPresse)

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