Omicidio Vannini, appello bis: 14 anni a Ciontoli, 9 anni a famigliari

Quattordici anni di carcere. È la condanna per Antonio Ciontoli nel processo di appello bis per l'omicidio (volontario con dolo eventuale) di Marco Vannini.

Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse

ROMA – Quattordici anni di carcere. È la condanna per Antonio Ciontoli nel processo di appello bis per l’omicidio (volontario con dolo eventuale) di Marco Vannini. La corte ha condannato a 9 anni e quattro mesi di carcere la moglie di Ciontoli, Maria Pizzillo e i due figli Federico e Martina. Accolte le richieste della procura generale che chiedeva una condanna a 14 anni di carcere per omicidio volontario di tutta la famiglia, nella cui casa venne ferito mortalmente il 21enne di Cerveteri morto nel 2015 e, in subordine, la condanna a 9 anni e 4 mesi per Pizzillo e i due figli, mantenendo il concorso nell’omicidio. All’appello bis si arriva dopo la pronuncia della Cassazione che ha annullato la condanna per omicidio colposo e chiesto di riconoscere il reato di omicidio volontario con dolo eventuale.

LaPresse

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