Scuola, Azzolina: “I concorsi saranno in sicurezza, strumentale parlare di assembramenti”

"Per quanto riguarda le immissioni in ruolo dei docenti precari ribadisco che il concorso straordinario, le cui prove prenderanno il via il prossimo 22 ottobre e termineranno a metà novembre - in assoluta sicurezza -, ci consentirà di avere docenti in cattedra il prossimo anno scolastico, nel rispetto del vincolo costituzionale ineludibile, sancito dall'articolo 97".

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

ROMA – “Per quanto riguarda le immissioni in ruolo dei docenti precari ribadisco che il concorso straordinario, le cui prove prenderanno il via il prossimo 22 ottobre e termineranno a metà novembre – in assoluta sicurezza -, ci consentirà di avere docenti in cattedra il prossimo anno scolastico, nel rispetto del vincolo costituzionale ineludibile, sancito dall’articolo 97. Voglio essere chiara: grazie alla distribuzione territoriale, alla scansione temporale delle prove e ad un’accurata e precisa organizzazione, non ci sarà alcuna forma di assembramento o concentrazione di candidati, a dispetto di quanto qualcuno possa sostenere, in maniera meramente strumentale”. Lo dice la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, durante il question time alla Camera, rispondendo a un’interrogazione della Lega sulle iniziative volte a garantire la copertura delle cattedre e il regolare svolgimento dell’attività didattica. “Abbiamo voluto concorsi selettivi, come impone la Costituzione, diversificati, per dare a chi ha anni di insegnamento alle spalle il giusto riconoscimento del percorso fatto, ma concorsi seri; lo abbiamo fatto nella convinzione che il bene della scuola esiga una verifica concorsuale che selezioni chi meriti di accedere alla professione di insegnante”, aggiunge.

LaPresse

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