Russia, Navalny: “C’è Putin dietro il mio avvelenamento”

Dure repliche da parte del Cremlino e del presidente della Duma

Alexei Navalny (AP Photo/Pavel Golovkin, File)

“Affermo che dietro il mio avvelenamento c’è Putin e non ho altra versione di quanto accaduto”. Lo dice a Der Spiegel il blogger Alexei Navalny, l’oppositore più critico del capo del Cremlino. Navalny, secondo quanto riporta la stampa tedesca, ha annunciato che tornerà in Russia: “Il mio compito è restare impavido. E io non ho paura”.

La risposta del presidente della Duma

“È chiaro che Navalny sta lavorando con i servizi speciali e le autorità dei Paesi occidentali. Fa i loro interessi”. E’ quanto affermato dal presidente della Duma russa, Vyacheslav Volodin, citato dall’agenzia Interfax in merito al dissidente russo Alexei Navalny. Secondo Volodin “tutto è stato messo in scena da Paesi stranieri al fine di creare tensione in Russia”.

La replica del Cremlino

Le accuse del dissidente russo Alexey Navalny contro il presidente, Vladimir Putin, “sono offensive, infondate e inaccettabili”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato da Tass. “Riteniamo che tali accuse contro il presidente russo siano assolutamente infondate e inaccettabili”, ha sottolineato Peskov ai giornalisti, commentando le affermazioni di Navalny, secondo il quale ci sarebbe il leader russo dietro il suo avvelenamento.

(LaPresse)

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