Usa, Trump riduce il numero di rifugiati ammessi a 15mila per il 2021

Il presidente Donald Trump ha in programma di ridurre il numero delle ammissioni di rifugiati da 18.000 a 15.000 nel 2021, presentando la sua proposta al Congresso a meno di un'ora dalla scadenza del termine per l'anno fiscale. Lo ha annunciato l'amministrazione mercoledì in tarda serata.

(AP Photo/Alex Brandon)

SAN DIEGO – Il presidente Donald Trump ha in programma di ridurre il numero delle ammissioni di rifugiati da 18.000 a 15.000 nel 2021, presentando la sua proposta al Congresso a meno di un’ora dalla scadenza del termine per l’anno fiscale. Lo ha annunciato l’amministrazione mercoledì in tarda serata. Il programma è stato già ridotto sotto la sua amministrazione e la cifra per il 2021 continuerà a ridursi. La legge sui rifugiati del 1980 prevede che i presidenti emettano la loro determinazione entro il 1 ottobre per l’anno fiscale seguente. Il presidente deve anche consultarsi con il Congresso prima di prendere la decisione. Trump ha congelato le ammissioni di rifugiati a marzo durante la pandemia di coronavirus, citando la necessità di proteggere i posti di lavoro americani. Da quando è entrato in carica, Trump ha tagliato il numero di rifugiati ammessi nel paese di oltre l’80%, riflettendo i suoi più ampi sforzi per ridurre drasticamente l’immigrazione sia legale che illegale. Gli Stati Uniti hanno consentito l’accesso a poco più di 10.800 rifugiati, poco più della metà del limite di 18.000 fissato da Trump per il 2020, prima che il Dipartimento di Stato sospendesse il programma a causa del coronavirus. Il limite di 18.000 era già il più basso nella storia del programma. Inoltre, il Dipartimento di Stato ha annunciato la scorsa settimana che non fornirà più alcune informazioni statistiche sul reinsediamento dei rifugiati, suscitando ulteriori preoccupazioni. I sostenitori del programma affermano che l’amministrazione Trump sta smantellando un piano che ha goduto a lungo del sostegno bipartisan ed è stato considerato un modello per proteggere le persone più vulnerabili del mondo. Decine di uffici di reinsediamento sono stati chiusi a causa del calo dei finanziamenti federali, che è legato al numero di rifugiati collocati negli Stati Uniti. E il danno si sta riverberando oltre i confini americani mentre altri paesi chiudono le porte ai rifugiati.

LaPresse

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