Coronavirus, Johnson minaccia un nuova stretta a Manchester

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha minacciato di introdurre nuove misure restrittive a Manchester dopo l'aumento dei casi di Covid-19 e dei ricoveri.

(AP Photo/Alastair Grant)

LONDRA – Il primo ministro britannico Boris Johnson ha minacciato di introdurre nuove misure restrittive a Manchester dopo l’aumento dei casi di Covid-19 e dei ricoveri. “Non lo sottolineerò mai abbastanza: il tempo è essenziale”, ha detto il premier in conferenza stampa, lanciando un appello alle autorità locali affinché raggiungano un accordo con l’esecutivo sulla stretta. “Naturalmente, se non si riesce a raggiungere un accordo, dovrò intervenire per proteggere gli ospedali di Manchester e salvare le vite dei residenti”, ha aggiunto Johnson, “ma – ha sottolineato – i nostri sforzi sarebbero molto più efficaci se lavorassimo insieme”. Le autorità locali si sono opposte alla classificazione di Manchester nel terzo livello di allerta, il più elevato, che comporterebbe rigide misure restrittive.

LaPresse

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