Coronavirus, quasi 11mila casi e 47 decessi in un giorno. Boom in Lombardia

Per cercare di frenare la pandemia, il governatore Attilio Fontana ha firmato una nuova ordinanza che prevede la chiusura di pub e ristoranti a mezzanotte in tutta la regione, il divieto di bevande in strada dopo le 22

Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse 09 Ottobre 2020 Roma (Italia) Cronaca : Il lavoro degli operatori nel drive in per Tamponi Covid a Fiumicino Nella Foto : il lavoro di una giovane operatrice della Croce Rossa Photo Cecilia Fabiano/LaPresse October 09 , 2020 Roma (Italy) News : Drive in for Covid Swabs tests at Fiumicino Airport In The Pic : a young lady Red Cross’s operator at work

Sfiorano quota 11mila i nuovi casi di covid-19 individuati in Italia nelle ultime 24 ore: i nuovi positivi sono 10.925, per un totale di 402.536 da inizio pandemia. Il dato emerge dal bollettino del ministero della Salute. Le vittime sono 47, i ricoveri in terapia intensiva salgono di 67 unità (705 in totale), i pazienti nei reparti ordinari 439 in più, per un totale di 6617. I tamponi fatti sono stati 165.837, il record di sempre e ben 15.460 più venerdì.

Balzo dei contagi in Lombardia, con 2664 casi, e in Campania, con 1410 casi. Per cercare di frenare la pandemia, il governatore Attilio Fontana ha firmato una nuova ordinanza che prevede la chiusura di pub e ristoranti a mezzanotte in tutta la regione, il divieto di bevande in strada dopo le 22. Tra le misure, prevista anche la didattica a distanza alternata per le scuole superiori e un potenziamento dello smart working: in questo modo anche i mezzi pubblici saranno meno congestionati. Ancora più severe le misure introdotte dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che dopo la decisione di chiudere le scuole fino al 30 ottobre – già finita davanti al Tar – ha potenziato al flotta degli autobus con altri 60 mezzi.

Il virus colpisce duro anche in Lazio, con 994 nuovi pazienti e in Piemonte con 972 casi, facendo avvicinare pericolosamente le due regioni a quota 1000, seguite dalla Toscana “ferma” 879 nuovi positivi.

Il tasso di positività, calcolato sul rapporto tra tamponi fatti e persone testate per la prima volta, scende a 10,6 rispetto al 10,8 di venerdì, pari a una persona positiva su 9. Nel corso della settimana, però, il tasso è aumentato costantemente passando dai 7,9 di domenica, agli 8,4 di mercoledì e agli 8,9 di giovedì.

Tra i nuovi casi, anche un asintomatico che abita come il Papa nella residenza di Santa Marta in Vaticano. “Il malato, al momento asintomatico, è stato posto in isolamento, come anche coloro che sono venuti in contatto diretto con lui, e ha lasciato temporaneamente Casa Santa Marta, dove abitualmente risiede”, riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.

Dopo il caso di coronavirus riscontrato a Santa Marta, “si continuano ad osservare le disposizioni emanate dalla Santa Sede e dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e la salute di tutti i residenti della Domus viene tenuta costantemente sotto monitoraggio”, aggiunge Bruni. “Nei giorni scorsi – ricorda ancora il direttore della sala stampa vaticana – i tre casi positivi tra residenti e cittadini dello Stato della Città del Vaticano sono guariti”.

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