MotoGp, Aragon: Quartararo in pole dopo la caduta. Rabbia di Dovi con Petrucci

Il pilota francese, leader del Mondiale, conquista una pole sofferta, magica e inattesa e per questo ancora più bella arrivata dopo una mattinata da brividi

Petronas Yamaha SRT French rider, Fabio Quartararo laughs in the stands during a free practice session ahead of the San Marino MotoGP Grand Prix race at the Misano World Circuit Marco Simoncelli on September 13, 2019. (Photo by Marco BERTORELLO / AFP)

ROMA – Oltre il dolore e la paura. Fabio Quartararo conferma la tempra, la tenacia e il coraggio dei piloti del Motomondiale pronti a rimettersi in sella anche se reduci da capitomboli raggelanti quanto spettacolari. Sul circuito di Aragon, nel freddo del nord est della Spagna, il pilota francese, leader del Mondiale, conquista una pole sofferta, magica e inattesa e per questo ancora più bella arrivata dopo una mattinata da brividi.

Quartararo in pole

Nel corso della terza sessione di libere il pilota della Yamaha è stato protagonista di un caduta rovinosa alla curva 14: sbalzato per aria è ricaduto davanti alla sua moto dopo aver impattato con il fianco sinistro. Nella sabbia della via di fuga ha prima chiesto aiuto, poi ha provato a rialzarsi zoppicando per poi uscire in barella per essere portato in clinica mobile per accertamenti. Escluse fratture (solo forti contusioni), Quartararo si è rimesso in sella e ha firmato una pole che vale doppio mettendosi alle spalle l’altra Yamaha di Maverick Vinales e la Honda di un ritrovato Cal Crutchow che strappa la prima fila a Franco Morbidelli, protagonista durante le prove.

Le qualifiche

Le qualifiche del Gp in terra spagnola hanno però dato un’altra conferma, quella dell’assenza di feeling nel team della Ducati, incapace di gestire l’addio nella prossima stagione di Andrea Dovizioso, in piena corsa per il titolo. Il pilota forlivese partirà domani dalla tredicesima casella, e ha avuto un vistoso scatto di stizza ai box quando si è accorto che i due compagni di scuderia Danilo Petrucci e Jack Miller con la Pramac lo hanno superato proprio nel finale della Q1 senza che nessuno dei due gli tirasse la scia, venendo così estromesso dalle prime 12 posizioni in griglia. Il team di Borgo Panigale ha cercato di ridimensionare l’episodio parlando di incomprensione e casualità ma resta la sensazione che ci sia ra le Rosse un clima non proprio idilliaco nonostante il centauro sia ancora in piena corsa per il titolo mondiale.

Lo sfogo di Dovizioso

“Ho un buon rapporto con Danilo ma oggi mi ha fatto girare le palle”, si è sfogato Dovizioso. “Può fare quello che vuole. L’ho tirato tre volte e se fai così non avendo il passo significa che mi hai rubato il tempo. Non è una questione di strategia, ma è una questione di rispetto, per tutta la storia che c’è stata tra noi. Non mi aspettavo che i piloti Ducati mi tirassero e lui ha fatto il suo, mi ha mancato di rispetto. Di ordini non abbiamo mai parlato, non è una questione di strategia”, ha aggiunto.

La replica di Petrucci

Petrucci ha replicato: “Non mi sono parlato con Dovizioso e Ducati, né prima né dopo. Vorrei parlare con lui, non abbiamo ricevuto nessun ordine, devo cercare di fare il massimo da quello, mi dispiace sia stato Andrea a farne le spese”. Problemi invece non sembra averne Quartararo, stupito anche di se stesso: “E’ stato difficile perché dopo la caduta di questa mattina ero abbastanza preoccupato, mi faceva tanto male la gamba, ma poi nelle FP4 il long run non è stato male. Dobbiamo valutare ancora tante cose come il calo della gomma posteriore ma in generale siamo contenti, siamo stati veloci, aver conquistato questa pole mi ha sorpreso”.

(LaPresse/di Luca Masotto)

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