Ricevimenti in 3 ristoranti con decine di persone: blitz dei carabinieri e ville chiuse

Controlli in provincia di Napoli per contrastare il rischio di contagio da Coronavirus

Le misure anticontagio da Covid-19 sono diventate ancora più restrittive dopo il Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte, anche se nei giorni scorsi anche il governatore Vincenzo De Luca aveva dato un ‘giro di vite’ per ridurre i rischi di trasmissione del virus. E proprio in quest’ottica si inserisce il blitz dei carabinieri eseguito nel Vesuviano.

Assembramenti e cerimonie nel Vesuviano

Sono 3 i ristoranti provvisoriamente chiusi dai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, nel corso di un servizio di controllo del territorio volto a prevenire il contagio da Coronavirus. Non sono bastati i divieti imposti, né tantomeno i continui appelli rivolti dai media, a fermare 3 ristoratori nei cui locali sono stati organizzati ricevimenti senza che fossero rispettate anche le più basilari norme di prudenza.

A Terzigno, i carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata hanno sanzionato il titolare di una villa in Via Panoramica, all’interno della quale, durante il controllo, erano in corso ben 4 ricevimenti. 3 comunioni e un battesimo per un totale di 102 persone divise in 2 sale. Multati anche i clienti che hanno voluto festeggiare i propri bambini nonostante il concreto pericolo di contagio.

Identico scenario a Trecase, in un locale per ricevimenti di via Cifelli: 4 comunioni in corso, contemporaneamente, per complessive 70 persone distribuite in 2 sale.

Solo un ricevimento in corso in un’altra villa di via Cifelli a Trecase: il titolare e il capofamiglia sono stati sanzionati. In sala 30 persone.

Le tre ville sono state provvisoriamente chiuse. I controlli dei Carabinieri sulle attività di ristorazione continueranno anche nei prossimi giorni.

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