Europa League, Napoli beffato in casa da un AZ decimato dal Covid

Foto Alessandro Garofalo / LaPresse Nella foto: Giovanni Di Lorenzo Napoli, Jesper Karlsson AZ Alkmaar

NAPOLI – Si può giocare e vincere anche senza 13 giocatori colpiti dal coronavirus. Lo ha dimostrato l’AZ Alkmaar che si impone a sorpresa per 1-0 in casa del Napoli, in una partita valida per la prima giornata del Gruppo F di Europa League. Il gol nel secondo tempo di De Wit gela i pochi tifosi presenti sugli spalti del San Paolo, al termine di una gara dominata in lungo e in largo di una squadra di Rino Gattuso incapace di concretizzare le numerose occasioni create sia nel primo che nel secondo tempo.

Mertens e in particolar modo Osimhen hanno sbagliato più del lecito, non è bastato l’inserimento nella ripresa di un Insigne ancora lontano dalla forma migliore. Inizia così in salita il cammino europeo del Napoli, Azzurri costretti ora a non fallire la prossima partita in casa della Real Sociedad.

Reduce da un infortunio, capitan Insigne parte dalla panchina. In attacco il tecnico ma azzurro conferma il trio iper offensivo composto da Politano, Mertens e Lozano alle spalle di Osimhen. A centrocampo c’è Lobotka al fianco di Fabian Ruiz, con Bakayoko in panchina. L’Az è arrivato a Napoli con una delegazione di soli 19 elementi. In panchina con la squadra ospite c’è Maxim, figlio del grande Ruud Gullit.

Nel primo tempo il Napoli prende subito in mano le operazioni

La squadra di Gattuso, però, fatica a trovare spazi nella accorta difesa dall’AZ. Non a caso Mertens è spesso costretto ad arretrare quasi in posizione di regista, pur di trovare palloni giocabili. La prima conclusione degna di nota è degli olandesi al quarto d’ora, con Karlsson dai 30 metri. Meret è attento e para.

La replica del Napoli al 22′, con un sinistro velenoso di Politano respinto a fatica da Bizot. Alla mezzora Lozano non arriva per un soffio su un cross di Politano, lamentando una trattenuta di un avversario. Poi Mertens spreca un’occasione clamorosa, calciando a lato su assist di Osimhen. Nel mezzo pericolosa anche l’AZ con un destro in diagonale di Sugawara, non troppo lontano dalla porta di Meret. Prima dell’intervallo ci prova anche Osimhen di testa, ma senza esito.

Nel secondo tempo, il Napoli riparte all’attacco con ancora maggior decisione e dopo appena due minuti sfiora il vantaggio con Osimhen. A passare in vantaggio, però, è a sorpresa l’AZ al 57′ con una deviazione sottomisura di De Wit su assist di Svensson. Difesa azzurra sorpresa. Gattuso prova a correre ai ripari inserendo Insigne e Mario Rui per un Lozano in ombra e per Hysaj. Poco dopo dentro anche Petagna al posto di un Osimhen poco lucido e che prima di lasciare il campo aveva fallito un’altra buona occasione di testa. In campo anche Demme per Lobotka.

Il Napoli attacca a pieno organico e sfiora il pareggio proprio con il neo entrato Petagna. Per la squadra di Gattuso non è proprio serata, la difesa dell’AZ si rivela un fortino inespugnabile. Nel finale ci provano anche Politano due volte e Fabian Ruiz. Ma senza esito. (LaPresse)

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