Fca, esordio per la 500 elettrica 3+1. Elkann: “L’inizio di una nuova era”

L'obiettivo è spingere per la mobilità elettrica che, soprattutto nei contesti urbani, rappresenta il futuro, ma si avvicina sempre di più al presente

Foto Fabio Ferrari / LaPresse in foto John Elkann

TORINO – Il D-Day della nuova 500 elettrica. Così Fiat sceglie di svelare, alla Pinacoteca Agnelli di Torino, la terza versione della vettura: la sorprendente 3+1, ‘la Prima’ in opening edition. La city car elettrica “è solo l’inizio di una nuova era”, per il presidente del Gruppo John Elkann che sottolinea ancora una volta la centralità del Paese, ma anche di Torino, nella progettualità del Gruppo.

L’inizio di una nuova era

Il messaggio è chiaro: “L’Italia è in grado non solo di essere un Paese importante nel secolo sorso dell’automobile ma, se saprà accettare le sfide, anche nel XXI secolo”. E la nuova 500 elettrica “indubbiamente dimostra la capacità di fare un prodotto che sa combinare tecnologia, praticità ed estetica, nel rispetto del nostro Pianeta”, riassume. Non solo. Elkann va oltre e rassicura, parlando di “una forte dimostrazione di concretezza in questo periodo difficile, facendo vedere che portiamo avanti i progetti e rispettiamo gli impegni che abbiamo preso”.

Il nuovo progetto targato Fca

Alla stampa la vettura si presenta adeguandosi alle misure anti contagio da coronavirus, con una mascherina tricolore sul frontale, “simbolo dell’impegno di Fca per la ripartenza” e la “voglia di aiutare l’Italia a ripartire”, come sottolinea Olivier Francois, president Fiat global. E proprio il Belpaese è l’origine di tutto: qui è disegnata, progettata e costruita la nuova arrivata elettrica del Gruppo. “E pensare che c’è ancora chi dice che ‘la Fiat non produce più nulla in Italia’”, ironizza Francois, osservando come non sia “l’unica ‘fatta in casa’”. Per quanto riguarda il prezzo, cambia a seconda del livello di personalizzazione scelto e al netto degli incentivi, si parla di 19.900 euro per la Entry, 23.700 per la Mide 25.200 per la High. “Ma – ha aggiunto – per quelli che rottamano guardate i prezzi: costa addirittura meno di una 500 attuale” (circa 17mila euro, ndr).

Gli obiettivi

In ogni caso, l’obiettivo è spingere per la mobilità elettrica che, soprattutto nei contesti urbani, rappresenta il futuro, ma si avvicina sempre di più al presente. La città “è il vero campo di battaglia” delle piccole elettriche, spiega Francois, anche se le opportunità non mancano perché “non vedo competitor, è uno spazio di mercato totalmente aperto”.

Venendo ai modelli, oltre a ‘la Prima’ cabrio e la versione berlina, la 3+1, come suggerisce il nome, ha una porta in più. Il risultato è un nuovo body, le cui misure però rimangono invariate: la terza ‘piccola porta’ si apre controvento e, grazie all’assenza del montante centrale, inglobato nella porta stessa, permette di salire a bordo più agevolmente o di caricare oggetti voluminosi con maggiore facilità. Lo scopo, spiegano da Fiat, è “essere al fianco di un cliente che ha mutato abitudini ed esigenze, ma non il suo gusto”.

(AWE/LaPresse/di Martina Coppola)

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