Serie A, l’Atalanta paga il turnover di Gasp: Sampdoria corsara 3-1

Arriva così la terza vittoria consecutiva per la Sampdoria di Ranieri dopo i successi contro Fiorentina e Lazio: i blucerchiati salgono a quota 9 punti in classifica

Foto Stefano Nicoli/LaPresse

BERGAMO – Dopo la sonora sconfitta rimediata contro il Napoli al San Paolo, l’Atalanta crolla nuovamente stavolta sotto i colpi della Sampdoria. Giampiero Gasperini conferma di avere in Claudio Ranieri la sua bestia nera, incassando il sesto stop in nove incontri tra i due tecnici. Quagliarella, Thorsby e Jankto regalano il successo ai blucerchiati, che in classifica irrompono in zona europea agganciando proprio i bergamaschi a quota 9 punti.

L’avvio di gara

Pronti via ed è subito la Sampdoria a mettere in chiaro le cose: dopo i primi dieci minuti di sostanziale equilibrio, a passare in vantaggio è proprio la squadra ospite. L’immarcescibile Fabio Quagliarella raccoglie un ottimo passaggio di Damsgaard e calcia il pallone sotto la traversa. Non può nulla Sportiello: pallone alle sue spalle e rete gonfiata dopo soli tredici minuti di gioco. I padroni di casa provano a rispondere subito con Lammers: il suo tap in viene bloccato da Audero; sessanta secondi dopo a provarci è Ilicic. Il tiro rasoterra dell’attaccante di Gasperini è troppo centrale per impensierire l’estremo difensore blucerchiato. Al minuto 43 tocco di mano Mojica in area di rigore dopo il cross di Jankto: l’arbitro Calvarese, viene chiamato al VAR da Banti e concede il calcio di rigore. Dal dischetto, però, la conclusione di Quagliarella viene parata da Sportiello che tiene a galla i suoi. Conclusione imperfetta dell’attaccante blucerchiato, il portiere bergamasco intuisce la traiettoria e si oppone con i guantoni.

Le carte di Gasp

Nei secondi quarantacinque minuti di gioco, Gasperini cambia le carte in tavola e lancia in campo Zapata, Toloi e Gosens. I tre cambi, però, non sembrano dare i frutti sperati. Al minuto 59, infatti, la formazione di Ranieri segna la seconda rete del match. Jankto mette in mezzo un ottimo cross, Thorsby arriva puntuale sulla palla e, con un potente colpo di testa, piazza il pallone in rete, battendo nuovamente Sportiello.

La reazione dell’Atalanta arriva dieci minuti dopo con Gosens, ma il suo tiro dalla distanza finisce sul fondo. Al 77′ episodio dubbio che può riaprire il match: fallo di Keita Balde su Zapata, Calvarese va al VAR e, dopo diversi minuti di suspance, decreta il calcio di rigore. Dal dischetto il bomber colombiano della Dea calcia centralmente, spiazzando Audero e riaprendo il match. Passano cinque minuti e Gomez sciupa l’occasione del pareggio. Nei minuti di recupero, però, c’è tempo per la Sampdoria per mettere il sigillo sulla gara. Con l’Atalanta sbilanciata in avanti a caccia del pari, Keita si invola verso la porta dei padroni di casa e scarica su Jankto: il numero 14 calcia a giro e segna il gol dell’1-3 definitivo.

Atalanta ko

Arriva così la terza vittoria consecutiva per la Sampdoria di Ranieri dopo i successi contro Fiorentina e Lazio: i blucerchiati salgono a quota 9 punti in classifica generale, raggiungendo proprio l’Atalanta. Rammarico per Gasperini che non riesce ad invertire il trend negativo in campionato. Si accende il campanello d’allarme, il robusto turnover del tecnico dei bergamaschi condanna i suoi alla sconfitta.

(LaPresse)

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