Serie A, Lukaku e D’Ambrosio stendono il Genoa: l’Inter espugna Marassi

Foto Tano Pecoraro / LaPresse Nella foto: D'Ambrosio Danilo esulta dopo il gol del 0-2

MILANO – L’Inter di Antonio Conte ritrova la vittoria battendo per 2-0 il Genoa a Marassi, nell’anticipo della 5/a giornata di Serie A. I nerazzurri provano così a mettersi alle spalle una settimana complicata, con la sconfitta nel Derby con il Milan e il mezzo passo falso in Champions contro il Borussia Moenchengladbach. Ci pensa il solito Romelu Lukaku a trascinare l’Inter alla vittoria, per il bomber belga quinto gol in campionato e settimo stagionale. Il raddoppio porta la firma di D’Ambrosio, al secondo centro stagionale.

L’altra buona notizia per Conte è che per la prima volta in questa stagione Handanovic ha mantenuto inviolata la propria porta. Con questi tre punti, l’Inter sale a quota 10 a -2 dal Milan capolista. Seconda sconfitta nelle ultime tre gare, invece, per un Genoa che piano piano sta recuperando tutti gli effettivi dopo il focolaio di Covid delle scorse settimane. A sette giorni dal Derby contro la Samp è quanto meno una notizia che fa ben sperare Rolando Maran.

Conte ritrova in panchina Hakimi guarito dal Covid. Confermato Darmian sulla destra, mentre in difesa le novità sono Ranocchia al posto di De Vrij e Bastoni di Kolarov. A centrocampo gioca Brozovic per Barella, mentre sulla trequarti Conte ripropone Eriksen alle spalle della coppia Lautaro-Lukaku. Nel Genoa, Maran schiera in attacco la coppia Pandev-Pjaca con Czyborra al posto di Pellegrini sulla sinistra.

Inter subito padrona del campo nel primo tempo, mentre il Genoa si chiude per poi ripartire in contropiede con la rapidità di Pandev e Pjaca. I nerazzurri faticano a trovare spazi negli ultimi venti metri e bisogna aspettare quasi il quarto d’ora per il primo tiro verso la porta genoana, un destro dal limite di Lautaro di poco alto. Al 25′ buona occasione per Vidal in area, ma il suo sinistro ravvicinato trova l’opposizione decisiva di Bani. Poco dopo il difensore rossoblù è ancora provvidenziale nel fermare in modo pulito Lukaku, pronto alla deviazione vincente in piena area di rigore. Alla mezzora ci riprova Lautaro, questa volta è Goldaniga a salvare il Genoa.

Nel secondo tempo, la musica non cambia

Inter in forcing costante nella metà campo genoana, rossoblù pronti a ripartire in contropiede. Dopo poco meno di un’ora di gioco, Conte toglie un Eriksen meno brillante rispetto al mercoledì di Champions. In campo Barella. Dentro anche Hakimi al posto di Perisic, con Darmian che si sposta a sinistra. A togliere le castagne dal fuoco per l’Inter, però, ci pensa il solito Lukaku che al 64′ sblocca il risultato con un bel gol di sinistro da centro area su splendido assist filtrante del neo entrato Barella.

Sbloccato il risultato Conte si concede un ulteriore turnover, spazio quindi a Pinamonti al posto di Lautaro a venti minuti dal termine. Al 79′ l’Inter chiude i conti con il raddoppio firmato di testa da D’Ambrosio, abile a inserirsi alle spalle della difesa genoana su spizzata di Ranocchia da calcio d’angolo. Nel finale spazio anche per Nainggolan e Kolarov per Vidal e Darmian, l’Inter controlla senza troppa fatica e porta a casa i tre punti. (LaPresse)

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