MotoGp, super Morbidelli: trionfa ad Aragon e ora sogna il Mondiale

Alle spalle del centauro italiano con sangue brasiliano nelle vene, con oltre due secondi di ritardo, le due Suzuki degli spagnoli Alex Rins e Joan Mir

(AP Photo/Antonio Calanni)

MILANO – L’Inno di Mameli suona per la prima volta sul circuito di Aragon al termine di una gara della MotoGp. Un super Franco Morbidelli su Yamaha Petronas ha vinto il Gran Premio di Teruel, dominando dal primo all’ultimo giro. Alle spalle del centauro italiano con sangue brasiliano nelle vene, con oltre due secondi di ritardo, le due Suzuki degli spagnoli Alex Rins e Joan Mir. “E’ stato bellissimo, come fare un bel viaggio. Sapevo di dover fare una gara aggressiva e quando ho visto che c’era spazio davanti ho dato il massimo giro dopo giro”, ha commentato a caldo Morbidelli. “Ho dato tutto, anche con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro mettendo a punto la moto per tutta la gara. Io mi sono divertito un sacco, sono contentissimo e questa vittoria va al team. Ora ci siamo”, ha aggiunto.

Seconda vittoria per Morbidelli

Per Morbidelli è la seconda vittoria stagionale e della carriera in MotoGp, il romano balza così al quarto posto nella classifica Mondiale con 112 punti a -25 dalla vetta. Al comando c’è sempre Mir con 137 punti, seguito da Fabio Quartararo con 123 e Maverick Vinales con 118. Il francese del Team Yamaha Petronas ha chiuso all’ottavo posto, preceduto proprio dallo spagnolo della Yamaha ufficiale. Con 8 vincitori in 11 gare, con 6 pole diverse, il Mondiale MotoGp si conferma sempre più entusiasmante. A 3 gare dalla fine, infatti, potenzialmente sono ancora 14 i piloti ancora matematicamente in corsa per il titolo, il primo degli esclusi è Valentino Rossi. “Ho dato il 100% e sono contento per un altro podio, un bellissimo risultato che vale come una vittoria”, ha infatti commentato il leader della classifica Mir.

Aragon

La seconda gara consecutiva sul circuito di Aragon ha riservato grandi emozioni, con il poleman Takaaki Nakagami, su Honda, caduto subito dopo il via. Morbidelli è stato bravo ad approfittarne, prendendo subito il comando della gara senza lasciarlo più. A colpi di giri veloci, il romano ha via via scavato un divario sempre maggiore sui rivali portando così a casa la vittoria davanti alle due Suzuki di Rins e Mir, quest’ultimo capace di una grande rimonta dalla 12esima posizione in griglia.

La top10

Ai piedi del podio lo spagnolo Pole Espargaro su KTM, seguito dal francese Johann Zarco con la miglior Ducati al traguardo e dal portoghese Miguel Oliveira su KTM. Chiudono la top ten lo spagnolo Iker Lecuona sempre su KTM e Danilo Petrucci su Ducati. Fuori dalla top ten Andrea Dovizioso sull’altra Ducati ufficiale, ormai sempre più lontano dalla vetta del campionato. La giornata da dimenticare per la Honda è stata poi completata dalla caduta di Alex Marquez, scivolato mentre lottava per il podio. Prossimo appuntamento con il Mondiale MotoGp l’8 novembre con il Gran Premio d’Europa sempre in Spagna, a Valencia.

(LaPresse/di Antonio Martelli)

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