Asporto, gaffe della Regione Campania: nell’ordinanza mancano gli orari

Da Santa Lucia: mero errore materiale. Nel dispositivo dell’Ordinanza numero 85 - pubblicata sul BURC n.212 del 26 ottobre 2020 - prima delle parole “è fatto divieto”, risultano omesse le parole “dalle ore 22,30”.

in foto Vincenzo De Luca

NAPOLI – Siamo al paradosso. E siamo all’approssimazione più totale. La Regione Campania comunica che, per mero errore materiale, nel punto 1.4, primo periodo, del dispositivo dell’Ordinanza numero 85 – pubblicata sul BURC n.212 del 26 ottobre 2020 – prima delle parole “è fatto divieto”, risultano omesse le parole “dalle ore 22,30”.

Il testo corretto del dispositivo di cui al menzionato punto 1. 4 risulta, pertanto, essere il seguente:

“1.4. fatto salvo quant’altro previsto dal DPCM 24 ottobre 2020, a tutti gli esercizi di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili), dalle ore 22,30 è fatto divieto di vendita con asporto. Sono esclusi dal divieto gli esercizi di ristorazione che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto, i quali possono esercitare la propria attività nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza vigenti, assicurando un sistema di prenotazione da remoto. La consegna a domicilio è comunque ammessa, con possibilità di disporre la partenza dell’ultima consegna fino alle ore 23,00”.

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