Europa League, Napoli e Roma all’esame Real Sociedad e Cska Sofia

Ma la Roma dovrà soprattutto guardare in casa propria, alla ricerca di quell'equilibrio ancora lontano in campionato

Foto Alessandro Garofalo/LaPresse

MILANO – In Europa per raggiustare la rotta o cercare il bis. Napoli e Roma accantonano provvisoriamente il campionato per concentrarsi sul giovedì di Coppa e su sfide che potrebbero già incidere sul percorso qualificazione. L’ostacolo più duro tocca alla formazione di Gattuso, volata a San Sebastian in cerca di riscatto. Contro la Real Sociedad è appuntamento da non fallire per i partenopei, reduci dal ko con l’Az Alkmaar al San Paolo. Rientrare dalla Spagna senza almeno un punto in valigia potrebbe complicare il cammino. Recuperati Elmas e Zielinski che dovrebbero scattare dalla panchina, Gattuso è orientato ad affidarsi a Politano dal primo minuto: l’ex Inter sostituirà Lozano nel tridente completato da Mertens e Insigne di supporto ad Osimhen. In mezzo, con Bakayoko ancora acciaccato, spazio a Lobotka.

L’analisi di Gattuso

“La mazzata l’abbiamo già presa, quella partita è stata ben interpretata ma abbiamo giocato sotto ritmo. Domani giochiamo con una squadra molto forte, che ha un grande senso di appartenenza. Si vede che tanti giocatori vengono dal settore giovanile”, ha detto Gattuso alla vigilia. “Sia tecnicamente che a livello di cattiveria è una squadra molto forte – ha aggiunto – Domani per noi sarà un grande test”. “In questo momento non possiamo permetterci di perdere qualcuno per strada, domani scenderà in campo una squadra forte, che sa quello che deve fare”, ha proseguito Gattuso. “Ho la fortuna di avere tanti giocatori bravi a disposizione – ha spiegato – E’ difficile scegliere, domani ci vuole freschezza, fisica e mentale”. Infine sul discorso rinnovo, ha ribadito: “Il presidente sa che (la clausola, ndr) è un qualcosa che non mi piace, però la voglia di rimanere è tanta, sicuramente una soluzione si troverà”.

La Roma affronta il Cska Sofia

La missione che attende la Roma è, almeno sulla carta, meno ostica. All’Olimpico arriva un Cska Sofia ‘fresco’ di cambio in panchina e a zero punti dopo la sconfitta con il Cluj. L’occasione per bissare il successo della prima giornata con gli svizzeri dello Young Boys, ma Paulo Fonseca non si fida: “Serve l’atteggiamento giusto. E’ vero che non sono stati regolari nelle ultime partite ma non dimentichiamo che hanno battuto il Basilea, squadra fortissima”, ha avvertito. “Sono forti fisicamente, hanno giocatori bravi nell’uno contro uno. Dovremo avere concentrazione e l’atteggiamento giusto”.

Roma alla ricerca equilibri

Ma la Roma dovrà soprattutto guardare in casa propria, alla ricerca di quell’equilibrio ancora lontano in campionato. Tra i meccanismi da rivedere, quelli di una difesa che continua a subire troppo. “Smalling giocherà titolare”, ha annunciato il portoghese. “E’ un giocatore importante per noi, ma non ha una relazione diretta con la prestazione difensiva della squadra. Non possiamo parlare solo dei difensori: questi tre ragazzi (Mancini, Ibanez e Kumbulla, ndr) hanno quasi sempre giocato e hanno sempre fatto bene”. Quanto alle critiche nei suoi confronti, Fonseca ha chiarito di non badarci: “Ingenerose? La risposta è nella domanda… Sono concentrato solo sul mio lavoro”.

Il match con il Milan

Il tecnico è poi tornato al rocambolesco match con il Milan. “Loro sono una squadra fortissima sulle palle ferme, noi non abbia difeso come facciamo di solito. Possiamo far meglio, ma non sono preoccupato”. E tanto per chiarire il concetto, per Fonseca “l’importante è vedere che la squadra che sta bene, ha fiducia e ha fatto una bella partita. Quello su cui dobbiamo migliorare è nel non prendere gol. Ma la squadra ha dimostrato grande carattere”. Domani sera occasione per Borja Mayoral: “E’ un attaccante e giocherà come punta. E’ giovane e ha bisogno di adattarsi. Ha lavorato molto con lo Young Boys, era una partita difficile. Ho fiducia in lui, gli serve tempo”.

(LaPresse)

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