Covid, i Paesi che lo stanno battendo: Giappone, Corea del Sud, Australia, Taiwan, Thailandia e Cina

Japanese Prime Minister Yoshihide Suga, center right, and his wife Mariko, center left, Vietnamese Prime Minister Nguyen Xuan Phuc, center, and his wife Tran Nguyen Thu, left, wave to the children during a welcome ceremony at the Presidential Palace in Hanoi, Vietnam Monday, Oct. 19, 2020. Suga is on an official visit to Vietnam. (AP Photo/Minh Hoang, Pool)

ROMA – Mascherine, tracciamento e chiusura: la ricetta di Giappone, Corea del Sud e Australia per debellare il Covid. E i risultati si sono visti in poco tempo. Cosa che non riesce invece a fare il governo italiano  con il numero dei contagi che si incrementa giorno per giorno.

La ricetta

E così mentre nel resto del mondo si combatte all’arma bianca, dall’altra parte dell’Emisfero il Covid sembra aver avuto la peggio. Non solo Giappone, Corea del Sud e Australia, ma anche Taiwan, Thailandia e Cina registrano un quasi azzeramento dei casi. “L’intuizione fondamentale che ci ha aiutati nella lotta contro il Covid – ha detto il  ministro incaricato della lotta al coronavirus giapponese Yosutoshi Nishimura – è la nozione di cluster di trasmissione”. E grazie ad una tecnologia avanzata che ha permesso una adeguata mappatura e incrocio dei dati che il Giappone è riuscito a ricostruire tutti i movimenti e i contatti della persona contagiata nei giorni precedenti. Oltre al totale isole manto dei luoghi di solito presi d’assalto dalla popolazione come la metropolitana.


Modalità di tracciamento

Inoltre in Corea del Sud per la tracciabilità dei movimenti non è stata utilizzata solo e soltanto la App per smartphone, ma anche le carte di credito e le immagini delle telecamere. Una metodologia in essere dal 2015 ideata e messa in atto per far fronte all’epidemia di Mers.

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