Arcuri: “Se non raffreddiamo la curva dei contagi, il sistema non tiene”

Il commissario straordinario: "Nuovo dramma ma non come a marzo"

Domenico Arcuri, Italy's special commissioner for the virus emergency talks during an interview with The Associated Press, in Rome, Saturday, May 23, 2020. Despite pledges weeks ago by the commissioner, Domenico Arcuri, that people in Italy can buy low-priced surgical masks at pharmacies throughout the countries, many pharmacists are still telling customers they haven’t received such supplies. Arcuri told a news conference on Saturday that a day earlier, the masks, which cost a fixed price of 50-euro cents apiece, were being also supplied to 20,000 smoke-shops throughout Italy. (AP Photo/Andrew Medichini)

ROMA – Per il commissario straordinario Domenico Arcuri “se non raffreddiamo curva, il sistema non tiene, nessun sistema sanitario può tenere”, ha detto Arcuri durante una conferenza stampa. “Le misure messe in campo dal Governo hanno questo fine”, aggiunge. “Stasera circa il 19% dei posti in terapia intensiva è occupato da malati covid. Abbiamo 1.849 ventilatori pronti ad essere distribuiti”.

“Rispetto a marzo siamo in un altro mondo: oggi noi rincorriamo il virus, ma riusciamo a limitarne i danni. Stiamo vivendo un nuovo dramma ma è necessario capire quanto sia diverso dal precedente”. 

“In Italia i contagiati sono otto volte di piu di 21 giorni fa la progressione dell’attuale Rt proietta un raddoppio ogni settimana – ha poi speigato Arcuri -. Questa è la cruda realtà dei numeri. E i numeri valgono più di mille parole”.

(Lapresse)

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