Dpcm, a Firenze scesi in piazza i lavoratori dello spettacolo

Oltre 300 lavoratori dei settori dello spettacolo hanno manifestato oggi a Firenze, in piazza Santissima Annunziata, con striscioni e cartelli, contro la chiusura imposta dall'ultimo Dpcm di cinema, teatri e sale concerti.

. (AP Photo/Alessandra Tarantino)

FIRENZE – Oltre 300 lavoratori dei settori dello spettacolo hanno manifestato oggi a Firenze, in piazza Santissima Annunziata, con striscioni e cartelli, contro la chiusura imposta dall’ultimo Dpcm di cinema, teatri e sale concerti. Oltre a Slc Cgil Toscana, Fistel Cisl Toscana e Uilcom Uil Toscana presenti anche realtà come Assolirica, Adi, le cooperative di shownet, Professione spettacolo Toscana ovest. Auf, Bauli in Piazza, 360 Live Crew Net e Assodanza. Tra le richieste: ristori certi e immediati, la stabilizzazione dei precari e l’apertura di un tavolo permanente. “In questi mesi – ha spiegato Giannella Sensi del direttivo di Assodanza Italia – abbiamo cercato di seguire tutte le linee guida e la cosa che ci dispiace è la chiusura del nostro settore in cui non c’ è stato un caso di Covid, era in sicurezza e potevamo continuare. Se stiamo chiusi per troppo tempo la maggior parte delle nostre realtà chiuderà definitivamente”. Isabella Pregliasco del teatro Puccini ha aggiunto. “Non andremo verso una riapertura in tempi brevi, quindi chiediamo al governo di non dimenticarsi di questo settore fatto da tanti dipendenti, ma anche un grande indotto”.

LaPresse

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