Napoli. L’intervista a Brambilla: “Gli attivisti sono tutti contro il Pd”

Stoccata a Ciarambino: “Non sono come lei, ho rifiutato la vicepresidenza dell’Aula”

NAPOLI – Matteo Brambilla, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale, avverte Luigi Di Maio e Roberto Fico: “Ho ascoltato gli interventi agli Stati generali, nessuno vuole accordarsi con il Pd”. Il grillino non ha risparmiato una stoccata a Valeria Ciarambino: “Non sono come lei, ho rifiutato la vicepresidenza dell’Assise”.

Brambilla voterete il Bilancio Previsionale?

Non lo voteremo, non ci sono le condizioni. Ci sono anche dubbi sulla legittimità di alcune voci, le osservazioni dei Revisori dimostrano che non sta in piedi. Di certo non gli garantiremo il numero legale.

Veniamo agli Stati generali. Avete chiesto di rinviarli?

I documenti emersi durante gli incontri provinciali sono tantissimi, c’è bisogno di una settimana in più per leggerli e fare sintesi. Inoltre molti facilitatori sono parlamentari e sono impegnati nell’emergenza. E’ una settimana delicata, ci sono tanti decreti e decisioni da prendere. Rimandare di una settimana non è un problema.

Si continua a discutere di accordi tra Pd e M5S. Lei è d’accordo.

Personalmente non c’è nessun accordo possibile con chi fa parte delle cause dei problemi di Napoli. Vale per il Pd e per De Magistris. Ma voglio sottolineare un dato importante. Ho partecipato a tre incontri per gli Stati generali ed all’incontro provinciale. Il 99,9% degli interventi di attivisti e portavoce locali sono stati contro il superamento della regola dei due mandati e contro le alleanze stabili con i partiti. Chi a Roma fa altri ragionamenti deve tenere conto della nostra base.

Valeria Ciarambino chiede a De Luca un governo di unità regionale. Che ne pensa.

Ieri il presidente Sandro Fucito mi ha offerto il ruolo di vicepresidente del Consiglio Comunale di Napoli, Fulvio Frezza non lo farà più. Ho risposto così: non sono Valeria Ciarambino, non mi interessa. Lei fa le sue valutazioni, dato che la Regione amministra la Sanità forse vuole unire le forze: spero intenda questo. Diverso è prendersi ruoli, non sono d’accordo e la mia storia personale lo dimostra.

Consigliere, lei ha fatto una interrogazione in Aula sulla tassa di occupazione di suolo pubblico. Il Comune non si è adeguato ai Dpcm del governo che hanno sospeso la Cosap?

In tanti ci segnalano che sono arrivati i bollettini di pagamento della Cosap, l’occupazione suolo pubblico. Abbiamo fatto un’interrogazione per due chiarimenti: i Dpcm hanno sospeso i pagamenti da maggio fino a dicembre, il Comune lo ha recepito? E poi: la delibera dei ‘tavolini’ prevede l’esenzione dai pagamenti per l’occupazione aggiuntiva. Non vorremmo che in delibera avessero fatto confusione: i decreti del governo hanno sospeso i pagamenti per tutta l’area occupata.

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