Grecia, terremoto di magnitudo 6.6 al largo dell’isola di Samos. Colpita anche la Turchia

Un terremoto di 6,6 di magnitudo è stato registrato al largo dell'isola greca di Samos nel mar Egeo. Lo ha riferito l'Istituto geodinamico dell'Osservatorio nazionale di Atene (Noa).

. (IHA via AP)

SAMOS– Un terremoto di 6,6 di magnitudo è stato registrato al largo dell’isola greca di Samos nel mar Egeo. Lo ha riferito l’Istituto geodinamico dell’Osservatorio nazionale di Atene (Noa). Il sisma è stato rilevato alle ore 1.51 p.m. (ora locale), a soli 19 chilometri a nord-nord-ovest dalla capitale dell’isola, a una profondità di 10 chilometri. Le scosse sono state avvertite fino alla capitale, a quasi 300 chilometri di distanza. La scossa ha fatto crollare la parte anteriore della chiesa della Panagia Theotokou a Karlovassi, una delle località turistiche dell’isola greca. A Vathi, un altro centro isolano, sono crollate delle case disabitate. La scossa è stata avvertita anche ad Atene.

Colpita anche la Turchia

Il ministro dell’Interno turco ha riferito che sei edifici nella provincia occidentale di Smirne sono stati distrutti dal forte terremoto registrato nell’Egeo che è stato avvertito sia in Grecia che in Turchia. I media turchi hanno mostrato le immagini del fumo e delle macerie. Al momento non ci sono informazioni su eventuali vittime. I media turchi hanno affermato che il terremoto è stato avvertito nelle regioni dell’Egeo e di Marmara, dove si trova Istanbul. Nella città al momento non sono stati segnalati danni. Le scosse sono state avvertite in tutte le isole greche orientali e nella capitale greca Atene. I media greci hanno riferito che i residenti di Samos e di altre isole sono fuggiti dalle loro case e che sono stati segnalati alcuni crolli. Non ci sono state segnalazioni immediate di feriti. Entrambi i paesi hanno rilevato scosse di assestamento.

“Sosteniamo i nostri cittadini colpiti dal terremoto con tutti i mezzi del nostro Stato. Abbiamo preso provvedimenti per avviare le attività necessarie nella regione con tutte le istituzioni e i ministri competenti”, Lo ha scritto su Twitter il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

LaPresse

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