Calcio, Serie A. Inter frenata dal Parma: Gervinho fa vedere le streghe a Conte, pari di Perisic al 92′

Foto Marco Alpozzi/LaPresse 31ottobre 2020 Milano, Italia sport calcio Inter Vs Parma - Campionato di calcio Serie A TIM 2020/2021 - Stadio Giuseppe Meazza Nella foto: Gervinho Photo Marco Alpozzi/LaPresse October 31, 2020 Milan, Italy sport soccer Inter Vs Parma - Italian Football Championship League A TIM 2020/2021 - Stadio Giuseppe Meazza In the pic: Gervinho

MILANO – Gervinho prova lo scherzetto di Halloween, Brozovic e Perisic rimediano portando il dolcetto a Conte. L’Inter domina, crea, spreca e balla in difesa: e così, viene fermata a San Siro dal Parma (2-2). Un pari degno di un thriller: i nerazzurri rimontano dopo essere andati in svantaggio con la doppietta dell’ivoriano, a segno negli unici due pericoli creati dai ducali. Liverani culla l’idea del colpaccio, ma il neo entrato Brozovic e – in pieno recupero – Perisic rimediano evitando il ko, scacciando le streghe. E nel finale Vidal ha pure la palla del 3-2. Quanto si fa sentire, nelle file dei nerazzurri, l’assenza di Lukaku: senza il belga, infortunato, Conte opta per Perisic partner di Lautaro Martinez in attacco. Alle loro spalle si piazza Eriksen, in mezzo rientra Gagliardini e sull’esterno di sinistra chance per Darmian. Nel tridente di difesa c’è Ranocchia con De Vrij e Kolarov. Una sorpresa nelle file dei ducali, con Liverani che lancia dal 1′ il classe 2002 Balogh, autore di un’ottima prestazione con il Pescara in Coppa Italia, nel cuore della difesa, al fianco di Gagliolo. Occasione per Grassi, tandem d’attacco composto da Gervinho e Cornelius, supportati alle spalle da Kucka.

E’ proprio Perisic a creare il primo pericolo alla porta di Sepe, su lancio in area di Barella: il croato è solo, ma la conclusione sorvola la traversa. Come da copione sono i nerazzurri ad impossessarsi della manovra e a tenere, a suon di pressing, il Parma nella sua tana. Lautaro prova a scaldare i guantoni di Sepe ma il gran destro da fuori non crea problemi al numero uno dei ducali. Si fanno poi vedere gli emiliani con un velenoso mancino di Cornelius che trova pronto Handanovic: in ogni caso, c’è Gervinho in offiside. La squadra di Liverani alza le barricate difendendo a cinque e varca la metà campo con il contagocce. L’Inter, però, pur restando costantemente in attacco, non riesce a trovare il varco per sfondare. Prova allora il blitz Kolarov, che conclude dai 25 metri e sfiora il palo alla destra di un pietrificato Sepe. Poi Gagliardini, con un destro da dimenticare. L’occasione più ghiotta per i nerazzurri arriva prima dell’intervallo, con Kolarov che dalla trequarti pennella alla perfezione il cross per Hakimi che da due passi mette incredibilmente alto.

Conte si fa sentire negli spogliatoi, ma al rientro in campo è il Parma a sbloccarla: Hernani recupera palla e dalla trequarti lancia Gervinho, che si infila tra Hakimi e De Vrij e trafigge Handanovic. Vantaggio a sorpresa dei ducali e doccia gelata per i nerazzurri, che cercano subito la reazione: Lautaro tenta senza fortuna a impensierire Sepe in due occasioni. Ranocchia in scivolata segna su assist di tacco di De Vrij, ma c’è netto fuorigioco. E il Var spazza i dubbi. Conte muove le pedine in cerca della scossa: fuori un opaco Eriksen e Gagliardini, dentro Vidal e Brozovic. Ma è ancora la squadra di Liverani ad andare a segno: Inglese serve in verticale Gervinho, perso da De Vrij e l’ivoriano con un rasoterra infila Handanovic in uscita (62′). Nel momento più difficile, a rimettere in carreggiata l’Inter ci pensa tre minuti dopo Brozovic, che scappa a Gagliolo e con un gran sinistro a giro da fuori area trafigge Sepe. Conte getta nella mischia Pinamonti al posto di Darmian per un’Inter a trazione anteriore e i nerazzurri vanno vicinissimi al 2-2 con una schiacciata di Ranocchia su angolo: il riflesso di Sepe, che sventa sulla linea, è miracoloso. Di fronte all’assedio, Liverani si copre: fuori Kurtic e Gervinho, in campo Sohm e Cyprien. Altro pericolo in area ducale con il cross di Perisic non sfruttato da Hakimi, che incorna troppo centralmente.

All’assalto finale partecipano anche Nainggolan e Young, che rilevano Barella e Hakimi. Vidal ci prova senza fortuna dal limite dopo un tiro di Kolarov respinto, stesso esito anche per il tentativo da fuori di Brozovic. Il Parma stringe i denti, ma cede nel recupero: sulla punizione chirurgica di Kolarov, Perisic ‘spizza’ di testa e batte Sepe (92′). Il Var dà il via libera. E all’ultissimo respiro, l’Inter rischia persino di trovare il gol vittoria con Vidal, che di testa in tuffo non inquadra lo specchio.

di Attilio Celeghini (LaPresse)

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