Golf, Pga Tour: Funk supera il taglio a 64 anni nel Bermuda Championship

LP / MANJUNATH KIRAN / AFP

ROMA – Secondo giro sospeso per sopravvenuta oscurità nel Bermuda Championship. Ma i cinque giocatori che dovranno completare il turno non incideranno sulla classifica dove si sono portati al comando con 134 (-8) colpi Ryan Armour (64 70) e Wyndham Clark (66 68). Sul percorso del Port Royal Golf Course (par 71), a Southampton nelle Isole Bermuda, nel primo torneo del PGA Tour dopo il lockdown al quale è stato ammesso un numero limitato di spettatori (500 al giorno), la coppia di testa precede di misura Kramer Hickok (135, -7).

Cede Peter Malnati

Al quarto posto con 136 (-6) Ollie Schniederjans e Doc Redman. Ha ceduto Peter Malnati, leader dopo un turno, sceso con 137 (-5) al sesto posto in un gruppo che comprende l’inglese Luke Donald e il thailandese Kiradech Aphibarnrat. Che dopo una breve escursione nell’European Tour è tornato negli Stati Uniti. Dove fino ad ora non ha trovato fortuna. Spera di averne in questa occasione confortato dall’essere stato l’unico concorrente ad aver effettuato un giro bogey free, l’undicesimo sul circuito nei 217 round effettuati. In una giornata in cui il vento ha spirato con punte fino a 35 miglia orarie. Con 66 (-5, cinque birdie) ha recuperato 74 posizioni e ha firmato il miglior score di giornata, ottenuto anche da Michael Gellerman. Che poi è stato costretto al ritiro così come lo svedese Henrik Stenson, che si è infortunato a un piede.

La classifica

Ha ben tenuto l’irlandese Padraig Harrington, 12° con 138 (-4), che sarà il capitano del Team Europe nella prossima Ryder Cup (Wisconsin, 2021). Ha raggiunto il suo obiettivo Will Zalatoris, 36° con 141 (-1), che otterrà sicuramente i tre punti per la FedEx Cup che gli servivano per avere la Special Temporary Membership. E per rimanere a giocare sul circuito.

Stesso score per il 19enne danese Rasmus Hojgaard, due successi in stagione sull’European Tour, risalito dal 64° posto. E alla seconda esperienza negli Stati Uniti dopo l’US Open. Con loro anche Fred Funk, otto titoli sul PGA Tour e nove sul Champions Tour, che a 64 anni. E al 650° torneo sul circuito ha superato il taglio. Si tratta del quarto giocatore di pari età o superiore a compiere la prodezza dopo Jack Nicklaus, Tom Watson e Sam Snead, recordman in merito che fu ammesso ai giri finali quando aveva di 67 anni. E’ finita dopo 36 buche la difesa del titolo di Brendon Todd, 89° con 146 (+4) e fuori dal torneo. Il montepremi è inferiore rispetto agli standard del tour, ma 4.000.000 di dollari sono comunque un bell’incentivo.

(LaPresse)

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