Coronavirus, Capua: “Per la vaccinazione usiamo cinema e teatri”

La proposta della virologa

Foto LaPresse - Claudio Furlan 07/11/2018 Milano ( Mi ) Cronaca Cerimonia di consegna del Premio Internazionale ’Lombardia è Ricerca’ presso il Teatro La Scala

ROMA – “Bisognerà allestire dei presidi per gestire le operazioni di vaccinazione e che bisognerà pensarci per tempo. In un’ottica di ottimizzazione delle risorse e con lo spirito di sostenere uno dei settori che più hanno sofferto e che più soffriranno nei mesi a venire si potrebbe trovare una convergenza insperata. Quella di far incontrare virtuosamente due settori sostanzialmente disgiunti paralleli ed indipendenti: quello della sanità pubblica e quello dell’intrattenimento. In onore e in memoria delle donne e degli uomini di spettacolo che sono volati via, perché non esplorare un piano di distribuzione e somministrazione del vaccino che sfrutti i cinema ed i teatri oggi vuoti. A pensarci bene risulterebbero particolarmente funzionali a questo tipo di attività. Sono in perdita, ed è difficile che riprendano a lavorare finché la situazione dei contagi non sarà sotto controllo”. Lo propone la virologa Ilaria Capua in un intervento sul Corriere della sera.

(LaPresse)

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