Governo, Di Maio: “Un rimpasto sarebbe un insulto, sì al confronto con l’opposizione”

L'opinione del ministro degli Esteri

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 30-09-2020 Roma Politica Farnesina - Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio incontra il Segretario di Stato Usa Michael Pompeo Nella foto Luigi Di Maio Photo Roberto Monaldo / LaPresse 30-09-2020 Rome (Italy) Foreign Minister Luigi Di Maio meets US Secretary of State Michael Pompeo In the pic Luigi Di Maio

ROMA – “Se c’è una certezza granitica è proprio questa mia propensione al dialogo, che a mio avviso, e continuo a dirlo, va esteso a tutta l’opposizione, perché ora c’è bisogno della forza di tutti”. Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’intervista al ‘Corriere della sera’. “Dico che non riusciremo a rialzarci se a prevalere saranno i tatticismi. Ogni giorno sento qualcuno che parla di rimpasto. Domandiamoci quale messaggio viene dato agli italiani. L’obiettivo deve essere coinvolgere tutti in un clima costruttivo e, dalle proprie posizioni, maggioranza e opposizione, recepire il meglio affinché l’Italia torni a correre già da gennaio. Le imprese e tutto il mondo industriale non possono aspettare oltre, le risposte servono subito e devono essere corali”, aggiunge.

Appunto, nel governo si continua a evocare il rimpasto. Ma ci sarà? “Secondo me parlare di rimpasto oggi è un insulto a migliaia di famiglie e lavoratori che vivono e soffrono nell’incertezza. La rotta qui dobbiamo darla noi. La storia ci giudicherà, gli italiani lo stanno già facendo”, risponde.

(LaPresse)

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