Il papa: “Osare il rischio di nuovi modelli di sviluppo e sostenibilità”

Papa Bergoglio

MILANO “È tempo, cari giovani economisti, imprenditori, lavoratori e dirigenti d’azienda, è tempo di osare il rischio di favorire e stimolare modelli di sviluppo, di progresso e di sostenibilità. In cui le persone, e specialmente gli esclusi (e tra questi anche sorella terra), cessino di essere – nel migliore dei casi – una presenza meramente nominale, tecnica o funzionale per diventare protagonisti della loro vita come dell’intero tessuto sociale”. Sono le parole di Papa Francesco affidate al videomessaggio per l’evento ‘Economy of Francesco – Papa Francesco e i giovani da tutto il mondo per l’economia di domani’ che si chiude oggi.

“Occorre accettare strutturalmente che i poveri hanno la dignità sufficiente per sedersi ai nostri incontri, partecipare alle nostre discussioni e portare il pane alle loro case. E questo è molto più che assistenzialismo. Stiamo parlando di una conversione e trasformazione delle nostre priorità e del posto dell’altro nelle nostre politiche e nell’ordine sociale”. Secondo Bergoglio, infatti “non basta puntare sulla ricerca di palliativi nel terzo settore o in modelli filantropici. Benché la loro opera sia cruciale – sottolinea il Papa – non sempre sono capaci di affrontare strutturalmente gli attuali squilibri che colpiscono i più esclusi. E, senza volerlo, perpetuano le ingiustizie che intendono contrastare”.

(LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome