MotoGp, Portogallo: pole storica per Oliveira, Morbidelli secondo

Tra chi proverà a rovinargli la festa c'è Morbidelli, reduce dal successo nel secondo round di Valencia

(AP Photo/Armando Franca

MILANOMiguel Oliveira ‘sceglie’ l’ultima gara della stagione e il circuito amico per centrare la prima pole della sua carriera in MotoGp. Il portoghese domina le qualifiche ufficiali di Portimao, sede del gran finale del Motomondiale e apparecchia una domenica che potrebbe regalare una gran festa ai suoi tifosi. Il beniamino di casa, in sella alla Ktm, ha chiuso con il miglior tempo in 1:38.892, nuovo primato della pista, precedendo di 44 millesimi Franco Morbidelli (Petronas Yamaha), passato dalla Q1 e di 146 millesimi l’australiano Jack Miller (Ducati Pramac), apparso in ‘palla’ già nella FP3. In seconda fila Cal Crutchlow (Lcr Honda), alla sua ultima qualifica in carriera: il britannico – anche lui, come il ‘Morbido’, passato dal Q1 – si è piazzato davanti a Fabio Quartararo (Petronas Yamaha) e un brillante Stefan Bradl (Repsol Honda).

La top10

Completano la top ten Johann Zarco (Esponsorama Racing Ducati), nonostante il francese incappi in problemi tecnici nella FP4 e in una caduta alla curva 8 nella Q2, Maverick Vinales (Yamaha), Pol Espargaro (Ktm) e Alex Rins (Suzuki). Sperava in un risultato migliore, considerati i tempi registrati nelle libere, Andrea Dovizioso, domani all’ultima gara in Ducati: il forlivese deve accontentarsi del 12°. 15° Francesco Bagnaia (Pramac Racing), mentre Valentino Rossi (Yamaha), eliminato in Q1, scatterà dalla 17/a casella.

Più indietro il neo campione del mondo Joan Mir: lo spagnolo della Suzuki, evidentemente ‘sazio’ dopo la domenica trionfale di Valencia, inizierà la sua gara dalla 20/a posizione in griglia, alle spalle dell’Aprilia di Lorenzo Salvadori. Dopo un sabato da protagonista, il suo popolo ora lo vuole sul gradino più alto del podio. “Grandissima sensazione, ogni volta sono su questa pista mi godo tutti i giri”, il commento di Oliveira, settimo poleman di questo Mondiale 2020. “Sapevo che avrei potuto fare bene. Quando ti diverti in moto le cose diventano più semplici. E’ bello aver siglato la pole qui ma il lavoro grosso è quello di domani”, ha spiegato il pilota di casa. “Spero di poterlo completare con una grande gara”.

Morbidelli secondo

Tra chi proverà a rovinargli la festa c’è Morbidelli, reduce dal successo nel secondo round di Valencia. “E’ stata una giornata dura, ma comunque positiva, alla fine ho fatto un grande giro”, ha spiegato il pilota della Petronas Yamaha. “Stamattina abbiamo provato tante regolazioni sulla moto, per capire se migliorava il feeling, ma non è stato così”, ha proseguito. “Abbiamo continuato a lavorare sull’assetto e in Q1 ho capito che potevo essere veloce. Sono riuscito ad accedere in Q2 per un pelo, perché Binder stava andando forte. Ma poi in Q2 – ha aggiunto – mi sono sentito bene, avevo un grande feeling con la moto. Sono davvero felice, ringrazio per il team che ha lavorato bene. Alla fine siamo riusciti a prendere la direzione giusta”.

(LaPresse/di Attilio Celeghini)

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