Serie A, pazza rimonta dell’Inter: il Toro ribaltato con Sanchez e doppietta di Lukaku

I nerazzurri si complicano la vita, come da specialità della casa, ma ritrovano la vittoria battendo in rimonta un orgoglioso Torino

Foto Piero Cruciatti / LaPresse Nella foto: Lautaro Martínez (Inter) esulta con Romelu Lukaku

MILANO – Riecco la pazza Inter. I nerazzurri si complicano la vita, come da specialità della casa, ma ritrovano la vittoria battendo in rimonta un orgoglioso Torino. I granata, seppur in emergenza e privi di Andrea Belotti, passano meritatamente in avanti con il rigenerato Zaza e l’ex Ansaldi, a segno su rigore. Sullo 0-2, la squadra di Conte finalmente si desta e ribalta la gara con Sanchez e la doppietta di uno strabordante Lukaku. Al 90′, il poker di Lautaro Martinez chiude le danze. Il successo rimette i nerazzurri in viaggio verso i piani alti e consente di preparare la delicata trasferta di Champions a Madrid con maggiore fiducia. Il Toro, guidato oggi in panchina da Conti vista la positività di Giampaolo, subisce l’ennesima rimonta ma per almeno un’ora tiene testa alla squadra di casa. La migliore prestazione dell’anno, però, non porta punti: e arriva la quinta sconfitta in campionato.

Le formazioni

Conte tiene inizialmente a riposo Lautaro Martinez e affida a Sanchez il ruolo di partner di Lukaku in attacco. In mezzo Gagliardini, Eriksen si accomoda ancora in panchina. Con Giampaolo out per il Covid, come altri tre giocatori, tocca al vice Conti a guidare una squadra in emergenza e costretta a rinunciare in extremis anche al suo uomo simbolo: il capitano si ferma per un problema muscolare nel riscaldamento, in campo va Zaza che ritrova il campo. Ad affiancarlo, Verdi. Nel trio di difesa riecco Nkoulou. E proprio Zaza, dopo una decina di minuti, non riesce a sfruttare un’ottima occasione spedendo sull’esterno il bel cross di Verdi.

Il primo tempo

Ancora il lucano, scattato sul filo del fuorigioco sulla verticalizzazione di Rincon, si rende pericoloso: Handanovic gli chiude lo specchio respingendo con i piedi. Troppo macchinosa la manovra della squadra di Conte per riuscire a far male, tanti gli errori a centrocampo. Gli ospiti contengono senza troppi patemi e se la giocano a viso aperto, difendendosi con ordine. Piove un’altra tegola per il Toro: Verdi alza bandiera bianca e deve lasciare spazio a Bonazzoli. Ma prima dell’intervallo sono i granata a passare in vantaggio: Sanchez perde un pallone al limite, Meité serve di tacco Zaza che controlla e trafigge di sinistro Handanovic.

La ripresa

L’Inter rientra in campo con piglio più aggressivo e si porta all’attacco. Ma il Toro impensierisce i nerazzurri con un contropiede che culmina in un mancino di Zaza murato. Quindi, all’ora di gioco, raddoppia: Young interviene in ritardo su Singo in area, La Penna sorvola ma viene richiamato dal Var e indica il dischetto. Trasforma di potenza l’ex Ansaldi, che non esulta: 0-2. Una mazzata, che l’Inter trasforma in rabbia. Due minuti dopo, i nerazzurri accorciano le distanze con la zampata di Sanchez che insacca dopo la traversa colpita da Lukaku. Conte richiama Gagliardini e D’Ambrosio e getta nella mischia Lautaro Martinez e Skriniar e l’Inter trova il pari con Lukaku, che sul pallone servito da Sanchez in area anticipa Lyanco e insacca da due passi (67′).

Il trionfo dell’Inter

In tre minuti, la risposta devastante dei padroni di casa. Nerazzurri non ancora sazi e vicini al gol del sorpasso con un’incornata di Ranocchia su piazzato di Sanchez, che non inquadra lo specchio. Ma è solo questione di tempo: dopo il Var La Penna decide di punire un intervento di Nkoulou ai danni di Hakimi, Lukaku firma il 3-2 dal dischetto e completa la pazza rimonta. Con un Toro ormai alle corde, l’Inter la chiude al 90′ in contropiede, con Lautaro che viene servito alla perfezione da Lukaku e davanti a Sirigu non può sbagliare.

(LaPresse)

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