Coronavirus, Boccia: “Abbiamo il dovere di evitare la terza ondata”

Le dichiarazioni del ministro per gli Affari Regionali

Foto Filippo Attili / Palazzo Chigi / LaPresse in foto Francesco Boccia

ROMA“Gli spostamenti assolutamente necessari si possono fare. Sono contrario a spostamenti come quelli estivi, non ci sono le condizioni”. Lo dice il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, a ‘La Vita in Diretta’. “Nelle prossime settimane dobbiamo lavorare per far andare il contagio sempre più giù e con lui i malati in ospedale e il numero dei decessi. Discutere di cenoni e feste con 600 morti al giorno è fuori luogo”. “Abbiamo il dovere di evitare la terza ondata e tenere il Paese in sicurezza. Questo comunque non vuol dire chiudersi in casa”. “Non perdiamo il senso di comunità, molti italiani non ci saranno più nel prossimo Natale. So che è dura, per le famiglie, per i ragazzi che vanno a scuola, per i lavoratori sanitari, e per tutti quanti noi però dobbiamo reggere ancora questo mese, dobbiamo tenerci per mano e sono sicuro che ne usciremo più forti di prima”.

(LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome