Coronavirus, Boccia: “Le zone rosse sono servite, vogliamo i pronto soccorso vuoti”

"La zona rossa è servita per mettere in sicurezza molte regioni e i numeri ci stanno dando ragione: non era facile scendere da un Rt complessivo del Paese di 1.72 e io penso che scenderemo ancora ma non ci basta più, non vogliamo accontentarci di un Rt che scende ma vogliamo i pronto soccorso vuoti".

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

MILANO – “La zona rossa è servita per mettere in sicurezza molte regioni e i numeri ci stanno dando ragione: non era facile scendere da un Rt complessivo del Paese di 1.72 e io penso che scenderemo ancora ma non ci basta più, non vogliamo accontentarci di un Rt che scende ma vogliamo i pronto soccorso vuoti. Fino al 3 dicembre resta in vigore questo dpcm che ha funzionato, con le regioni e l’Iss ci sarà un confronto e il nuovo dpcm non dovrà essere di allentamento, ma di completamento della messa in sicurezza della sanità italiana e calabrese”. Così il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia in visita all’ospedale da campo allestito a Cosenza.

LaPresse

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome