Coronavirus, Toti: “Liguria gialla non è ‘liberi tutti’, serve prudenza”

Foto Vincenzo Livieri / LaPresse in foto Giovanni Toti

MILANO“Da domenica la Liguria sarà in zona gialla. È una buona notizia che va presa con grande attenzione e prudenza. Il merito di questo risultato è dei cittadini liguri che si sono comportati bene rispettando le regole e del grande sforzo del nostro sistema sanitario. Ovviamente cadranno i divieti legati alle zone arancioni: potremo nuovamente spostarci fra i Comuni liguri senza autocertificazione e potranno anche riaprire ristoranti a pranzo e i bar fino alle 18, non solo quindi per l’asporto o le consegne al domicilio.

Ovviamente la guardia resta altissima ma oggi tiriamo un sospiro di sollievo e ci concediamo un sorriso. Perché c’è bisogno anche di questo e di fiducia. Ma non sprechiamo questa occasione: rispettiamo con rigore le regole per migliorare ulteriormente la nostra situazione, senza dover tornare indietro. Uniti ce la faremo, siamo sulla strada giusta”. Così il governatore della Liguria, Giovanni Toti, che ha fatto il punto della situazione sull’emergenza Covid a livello regionale. “Tornare in zona gialla – ha sottolineato – non è un ‘liberi tutti’: ci siamo conquistati un po’ di libertà, usiamola con saggezza per il bene di tutti”.

Il governatore ha, quindi, analizzato i dati evidenziando il calo dei pazienti ricoverati (-61 in tutta la Liguria) “non solo nei reparti di media intensità ma anche nelle terapie intensive e anche questa è una buona notizia”. “Siamo nella direzione giusta – ha aggiunto Toti – e questo anche grazie alle decisioni che su Genova, su Spezia e sull’intera Liguria abbiamo adottato anche prima dei Dpcm nazionali, sulla base delle indicazioni della nostra task force. Quelle scelte si sono rivelate fondamentali per il risultato di oggi”. (LaPresse)

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