F1, Bahrain: Hamilton domina libere davanti a Verstappen, Ferrari lontane

Formula 1 Bahrain Foto Giuseppe Cacace, Pool via AP in foto Lewis Hamilton

MILANO – Chi immagina un Lewis Hamilton con la pancia piena, è evidente che non lo conosce. Nonostante il titolo mondiale in tasca, il britannico non ha alcuna intenzione di lasciare qualcosa agli avversari. E lo ha dimostrato nel venerdì in Bahrain, sotto i riflettori di Sakhir, sede del terz’ultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1.

Dominatore della sessione mattutina, il campione della Mercedes ha concesso il bis al pomeriggio, migliorandosi di meno di un decimo. Hamilton ha messo tutti in fila facendo registrare il tempo di 1:28.971, con gomme rosse. Alle sue spalle, staccato di 347 millesimi – tempo ottenuto con le gomme medie – Max Verstappen sulla Red Bull. L’olandese cercherà di rendere vita dura al campione in carica, ha dimostrato un gran passo e ha impedito alle Frecce d’Argento la doppietta del venerdì. È terza, infatti, a 365 millesimi l’altra Mercedes, guidata da Valtteri Bottas.

Quarto tempo (+0.432) per Sergio Perez (Racing Point) che precede Daniel Ricciardo (Renault) e Pierre Gasly (Alpha Tauri). A seguire Lando Norris (McLaren), Lance Stroll (Racing Point) e Danil Kvyat (AlphaTauri). Parte in salita il weekend del Cavallino, con le due Ferrari che chiudono la sessione pomeridiana fuori dalla top ten e con un ritardo da Hamilton di oltre un secondo: il migliore è Sebastian Vettel con il 12° tempo (+1.139), Charles Leclerc è 14° (+1.436).

Tra le due sessioni è arrivata l’analisi del team principal di Mattia Binotto, via Sky Sport. “Manchiamo di velocità e confidenza con la vettura. In mattinata abbiamo raccolto dati in ottica 2021, specialmente cercando di analizzare l’incidenza delle gomme sull’aerodinamica. Questo sicuramente ci ha complicato la vita per il setup delle FP2, abbiamo avuto poco tempo”. “Non siamo in grande forma, ma c’è ancora molto da lavorare”, ha aggiunto. “Charles sembra il più penalizzato. Mi aspetto una gara in cui medie e dure saranno necessaria e forse saremo più competitivi rispetto alla morbida. Abbiamo la serata per lavorare e portare una macchina più competitiva già domani”.

Maranello è concentrato su due fronti, finale di stagione e prossimo anno, “ma il 2021 è più importante”, ha sottolineato Binotto. “Ci sono posizioni nel Mondiale costruttori da guadagnare, ma è importante crescere e concentrarci sul 2021”. La sessione pomeridiana ha avuto un’interruzione a 40 minuti dalla conclusione per l’incidente di Alexander Albon, che con la sua Red Bull è andato lungo alla curva 14/15, l’ultima del tracciato e si è schiantato contro le barriere, il tutto alla velocità di 203 km orari.

Il pilota, fortunatamente, non ha riportato conseguenze, distrutta invece la monoposto. Un fuoriprogramma che di certo non aiuterà la sua conferma alla Red Bull. Inevitabile la bandiera rossa, la sessione è stata interrotta per circa un quarto d’ora, anche per la presenza di un cagnolino in pista. In ogni caso, Albon è riuscito ad ottenere il decimo tempo. (LaPresse)

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