Omicidio colposo, indagato il medico di Maradona

Molte le ombre non ancora dissipate sull’improvvisa morte avvenuta lo scorso mercoledì nella sua casa di Tigre. Sotto la lente di ingrandimento una serie di incongruenze su cui occorre fare chiarezza.

Leopoldo Luque, medico personale di Diego Armando Maradona. Foto AP/LaPresse
Leopoldo Luque, medico personale di Diego Armando Maradona. Foto AP/LaPresse

E’ indagato per “omicidio colposo” il medico personale di Diego Armando Maradona, il dottor Leopoldo Luque. Molte le ombre non ancora dissipate sull’improvvisa morte avvenuta lo scorso mercoledì nella sua casa di Tigre. Sotto la lente di ingrandimento una serie di incongruenze su cui necessita fare chiarezza.

Secondo l’inchiesta aperta dalla Procura di San Isidro c’è da rispondere ad alcune importanti domande su la possibile “negligenza” da parte del dottor Leopoldo Luque che lo aveva operato ad inizio novembre. Ma il neurochirurgo si difende: “Ho fatto tutto ciò che si poteva fare per un amico”

Molte le ombre non ancora dissipate sull’improvvisa morte del Pibe avvenuta lo scorso mercoledì nella sua casa di Tigre. Una morte improvvisa quanto misteriosa che necessita chiarezza da parte della Procura di San Isidro che ha aperto un’inchiesta per “negligenza” a carico del medico. Ma lui si difende: “Ho fatto tutto ciò che si poteva fare per un amico”.

Le ombre

Ora c’è da capire e rispondere ad alcune importanti domande: sul perché il medico non fosse in compagnia del suo paziente al momento del decesso, ma giunto solo in un secondo momento; il perché nel chiamare i soccorsi non abbia dichiarato l’identità della persona che necessitava le cure d’urgenza e su quanto accaduto tra i due non più di una settimana prima con Maradona che avrebbe colpito il dottore con un pugno. Puntuali le dichiarazioni della cuoca di casa  Maradona, Monona oltre che di una parsone addetta alla sicurezza. I due hanno sottolineato come giovedì 19 “Diego avrebbe spinto e dato un pugno a Luque, l’unico apparentemente in grado di entrare nella camera di Maradona”. Ma il medico avrebbe decritto l’episodio come “uno dei tanti sfoghi” del campione.

Chi è Leopoldo Luque

Essere il medico personale del miglior calciatore al mondo di tutti i tempi non può non che accrescere a dismisura la notorietà. Pare infatti che il dottor Leopoldo Luque che aveva operato al cervello Diego all’inizio del mese in corso, avesse beneficiato, e non poco, dell’amicizia col campione argentino. Una vita agiata, una bella casa nella zona ricca della città di Adrouguè,  una clinica dove lavora anche la moglie, anch’essa medico, comparse in tivù, frequentazioni importanti  e quant’altro possa aver cresciuto la sua fama. Non a caso aveva messo in essere un programma dimagrante grazie al quale Maradona aveva perso ben 11 chili. “La notte prima di incontrarlo per la prima volta – ha dichiarato – non ho dormito, tanta era l’emozione”. E dopo averlo operato ha dichiarato: “Diego è già sveglio e lucido, ha reagito benissimo”. E sulle sue frettolose dimissioni dalla clinica, il dottor Alfredo Cahe, ex medico del Pibe aveva espresso molte perplessità: “Una follia, doveva restare ricoverato”.

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