Dpcm, Salvini: “Conte si fermi, a Natale ci sia diritto di famiglia”

"Il diritto alla Salute prima di tutto, sulla vita non si scherza. Quindi prudenza, distanza, mascherina"

Foto Vincenzo Livieri - LaPresse in foto Matteo Salvini

ROMA – “Il diritto alla Salute prima di tutto, sulla vita non si scherza. Quindi prudenza, distanza, mascherina. Niente cenoni, niente cortei, non il diritto alla festa o allo sballo, ma il diritto alla famiglia, al sorriso e all’affetto sì. Chiediamo a Conte di fermarsi con il suo furore ideologico e capire le esigenze, le difficoltà, le speranze di tanti genitori anche separati e divorziati, agli anziani soli, ai disabili senza sostegno. Questo non ha capito Conte: l’Italia non è solo Roma, Milano e le grandi metropoli. Ci sono i piccoli comuni. Non si può dividere italiano da italiano, separare genitore da figlio, nipote da nonno. E’ immorale e assurdo chiudere in casa gli italiani anche nella notte più bella dell’anno, quella di Natale”. Così il leader della Lega Matteo Salvini in una diretta social.

(LaPresse)

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