F1, Mercedes domina anche senza Hamilton: pole Bottas su Russell. Quarto Leclerc

Foto Brynn Lennon, Pool via AP

ROMA – Senza il ‘cannibale’ Hamilton, fermo ai box per il Covid, i giovani scalpitano e si scatenano. C’è voluta tutta l’esperienza di un veterano come Valterri Bottas per mettersi in tasca la pole del Gp di Sakhir ed evitare per appena 26 millesimi che il talento britannico George Russell, compagno di scuderia in Mercedes per un Gp, lo mettesse subito in ombra. Alla sua prima esperienza con la ‘freccia d’argento’ il giovane talento, arrivato ‘in prestito’ dalla Williams, ha rischiato di suggellare il suo battesimo alla guida della vettura più affidabile al mondo con il primo posto in griglia e mettere così la firma su una qualifica che dopo tanti mesi ha visto anche brillare un po’ di rosso Ferrari.

Charles Leclerc, è stato autore di un giro capolavoro conquistando il quarto posto che gli vale la seconda fila: un modo per tornare a respirare i piani alti e magari ipotizzare anche qualcosa di magico a conclusione di una stagione incolore. Il monegasco però chiede a tutti i tifosi del cavallino di stare con i piedi per terra e non farsi troppe illusioni ma quanto visto sulla posta del Bahrain, sembra dare buone sensazioni. E’ stata una qualifica da brivido, vissuta sul filo dei millesimi che ha visto ancora una volta trionfare le Mercedes e lasciare alla Red Bull di Max Verstappen le briciole.

Manca il ‘re’ ma per la scuderia di Brackley la sostanza non cambia

L’olandese si è dovuto accontentare del terzo posto a 56′ millesimi da Bottas, alla sua 16esima pole in carriera. “Sono riuscito a centrare l’obiettivo, a livello di strategia abbiamo fatto un ottimo lavoro. Sono felice anche se non sono state comunque le mie migliori qualifiche”, ha ammesso il finlandese apparso alquanto preoccupato dalla forza, qualità e intraprendenza di Russell, che si è ritrovato al centro del palcoscenico.

Il 22enne britannico ha sfiorato l’impresa e dalle sue parole si nota quanto il secondo posto in griglia gli stia stretto: “E’ stata una sessione intensa, ho dovuto abituarmi alla macchina. All’inizio mi sentivo un po’ alienato, serviva uno stile di guida totalmente diverso. Sono contento di essere arrivato nel Q3 anche se nell’ultimo giro avrei forse potuto fare di più ma se mi avessero detto che sarei arrivato secondo una settimana fa non ci avrei creduto”, ha commentato sapendo che la strada è quella giusta per provare a sognare in grande.

“A livello statistico, Bottas è sempre stato molto vicino a Lewis quindi sono molto soddisfatto. In qualifica mi sento più a mio agio, domani servirà più controllo e finezza: vedremo”. Finezza l’ha messa Leclerc, autore di un giro senza sbavature che gli permetterà domani di essere tra i possibili protagonisti. “Sono contentissimo ho fatto tutto quello che volevo. Come pilota non si può mai dire di aver fatto un giro perfetto ma sono soddisfatto e non mi aspettavo di fare un giro così”, ha dichiarato raggiante godendosi il momento.

“Per la gara rimaniamo con i piedi per terra. Quando partiamo davanti siamo i primi ad avere la speranza, ma vediamo domani, oggi è andata bene”, ha sottolineato. Ad una reazione è chiamato Vettel, ancora una volta fuori dalla top ten con l’altra Ferrari. Il tedesco ha chiuso con il tredicesimo posto in griglia. Segno di un’altra qualifica senza troppa grinta per il tedesco ormai ai titoli di coda con la Rossa. (LaPresse)

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