Giornata volontariato, Mattarella: “Grazie per il sostegno alla comunità colpita dalla pandemia”. Conte: “Fiscalità agevolata”

Foto Francesco Ammendola / Ufficio Stampa Quirinale / LaPresse in foto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

MILANO – Da 35 anni a questa parte, il 5 dicembre si celebra la Giornata Internazionale del Volontariato. Una ricorrenza istituita dall’Onu per ringraziare chi dedica il proprio tempo e risorse ad aiutare il prossimo per pura solidarietà e troppo spesso viene dimenticato dai governi, che sovente non includono il Terzo settore negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto invece dimostrare al mondo del Terzo Settore la più alta considerazione e ha voluto esprimere la sua “sincera gratitudine” ai volontari “per il sostegno che stanno assicurando alla comunità particolarmente colpita dalla pandemia”. E proprio al ruolo del Terzo settore nel contagio è dedicata la Giornata 2020, per la quale il colore simbolo scelto è il blu. La campagna lanciata dall’United Nations Volunteering quest’anno ha voluto mettere in luce le difficoltà dettate dalla pandemia incontrate dai volontari e mostrare l’impatto del loro lavoro sulle comunità durante l’emergenza sanitaria.

Istanze colte appieno dal Capo dello Stato, le cui preoccupazioni vanno anche alla crisi economica innescata dal Covid-19. “La pandemia ha evidenziato fragilità sociali ed economiche. Le misure per cercare di rallentare la diffusione della pandemia hanno cambiato il modo in cui viviamo – ha detto il capo dello Stato – ma le attività dei volontari e delle volontarie non si sono fermate portando, con coraggio e abnegazione, conforto fattivo alle categorie più vulnerabili”.

“Sostenere il volontariato e facilitare la partecipazione dei nostri giovani in questo settore concorre alla formazione di cittadini responsabili in grado di affrontare sfide locali e globali – ha concluso – contribuendo attraverso l’inclusione alla creazione di una società sempre più equa e priva di pregiudizi, in cui si rafforzano i valori di generosità e di altruismo”.

Anche il premier Giuseppe Conte ha elogiato l’operato dei volontari, che ha definito “il ‘cuore pulsante’ del nostro vivere sociale”. “L’ impegno del governo – ha aggiunto – è e sarà quello di continuare a condividere tutti gli aspetti dell’attuazione del Codice. In particolare con la costituzione di un Tavolo di lavoro per quanto attiene agli aspetti fiscali della Riforma che vedrà Ministero del Lavoro, dell’Economia e Forum Terzo Settore lavorare insieme”.

Alla campagna hanno aderito anche la Croce Rossa, che nel pieno della pandemia ha visto crescere le adesioni in tutto il mondo e anche in Italia, come ha ricordato Francesco Rocca, presidente nazionale della Croce Rossa Italiana. Oltre 120 milioni di franchi svizzeri sono già stati stanziati da quella internazionale per sostenere di 153 diramazioni nazionali nella risposta all’emergenza sanitaria e socio-economica.

Un importante riconoscimento al ruolo del volontariato è arrivato anche dal presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, che ha preso parte alla giornata ‘Insieme si può’, organizzata a Padova, città capitale europea del volontariato 2020. “Per l’Unione Europea – ha detto Sassoli – è un settore fondamentale non solo perché favorisce coesione tra comunità ma anche perché costituisce la radice del progetto europeo”.

“Questa crisi – ha concluso – ci sta insegnando che solo insieme possiamo ripartire, che solo insieme possiamo farcela”. Ad ascoltarlo, oltre al già presidente della Commissione Europea e presidente del Consiglio Romano Prodi, al sociologo Giovanni Moro, al filosofo Telmo Pievani, all’artista Antonella Ruggiero, Andrea Pennacchi, Stefano Massini e molti altri, anche migliaia di volontari connessi da tutto il mondo. Il testimone per il 2021 passerà a Berlino e per il 2022 a Danzica. (LaPresse)

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