Incidenti falsi, quattro mondragonesi rischiano il processo

Foto Marco Cantile/LaPresse04-09-2013 Napoli, ItaliacronacaNapoli, i luoghi dove la camorra ha riversato rifiuti tossici.Zone che vanno dal Lago Patria fino a Mondragone, indicate dal pentito Carmine Schiavone come luoghi dove la camorra ha riversato i rifiuti tossici in parte provenienti dal nord. Nella foto superstrada Nola Villa Literno

Falsi incidenti per spillare denaro alle compagnie assicurative: protagonisti dei presunti raggiri tre cittadini del Litorale ed uno di Foiano della Chiana: i quattro a metà aprile dovranno comparire dinanzi al giudice Carlo Ottone De Marchi del tribunale di Milano per l’udienza preliminare.

A rischiare il rinvio a giudizio sono Raffaele Alberico, 38enne originario di Santa Maria Capua Vetere, ma residente a Foiano della Chiana, Luigi Verrengia, 61enne, Fabio Gallo, 46enne, ed Andrea Zucchini, 51enne, tutti di Mondragone, in provincia di Caserta. Tre gli episodi contestati dalla procura lombarda.

Il primo risale al primo marzo del 2015: Alberico, proprietario e conducente di un’Audi A3 e Verrengia, in qualità di ciclista, avrebbero denunciato falsamente un sinistro stradale che aveva coinvolto entrambi, richiedendo, questa la tesi degli inquirenti, indebitamente un risarcimento per lesioni e danni materiali. Il secondo ha come ‘attore’ principale sempre Alberico, ma in questo caso supportato da Gallo, in veste di centauro.

Lo scontro tra l’Audi e il Piaggio Beverly, che per gli inquirenti non si sarebbe mai verificato, è datato 23 aprile 2015. Nel terzo caso non compaiono più le due ruote, ma solo il pedone. La denuncia considerata falsa riguarda la solita Audi di Alberico che a giugno di 5 anni fa avrebbe travolto Zucchini.

I quattro imputati sono accusati di danneggiamento fraudolento di beni assicurati. Nel collegio difensivo gli avvocati Maria Miraglia, Giovanni Zannini, Giovanna Verrengia e Alessandro Massai. La compagnia assicuratrice, considerata parte offesa, è assistita dal legale Giuseppe Fornari.

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