Vaccino, l’Ema valuta la richiesta di BioNTech sulla ‘dose extra’ in fiala

I regolatori di Usa, Svizzera e Regno Unito hanno già autorizzato le sei dosi di 0,3 millilitri ciascuna

Foto Loren Holmes/ Anchorage Daily News via AP, Pool

L’AIA – L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha fatto sapere che la compagnia tedesca BioNTech ha fatto richiesta di autorizzazione perché fino a sei dosi del suo vaccino contro il Covid-19 siano ricavabili da ogni fiala. Anziché le cinque attualmente approvate. In una email ad Associated Press, ha segnalato che BioNTech, che ha sviluppato il farmaco con la statunitense Pfizer, ha “presentato richiesta di modifica”. Che sarà valutata “nel più breve tempo possibile”. Se la commissione incaricata stabilirà che sei dosi siano ricavabili da una fiala, viene precisato, allora sarà raccomandata la modifica dell’autorizzazione per la somministrazione nell’Unione europea.

In una dichiarazione scritta, Pfizer ha sottolineato che ogni fiala contiene vaccino sufficiente per almeno cinque dosi. E che la quantità restante dipende da tipo di aghi e siringhe utilizzate. Il tedesco Der Spiegel è stato il primo a riferire in settimana che BioNTech aveva presentato richiesta di modifica ai regolatori europei. Se le sei dosi fossero somministrabili, ha scritto la testata, solo in Germania sarebbero disponibili nei primi tre mesi dell’anno centinaia di migliaia di dosi in più. I regolatori di Usa, Svizzera e Regno Unito hanno già autorizzato le sei dosi di 0,3 millilitri ciascuna.

(LaPresse/AP)

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