Zagabria, il nuovo singolo di Bertoni e Di Donato

Il duo casertano: “Un brano progressive-rock per viaggiare altrove”

CASERTA (Angela Garofalo) – I due musicisti casertani Sergio Bertoni e Emilio Di Donato, ben noti anche in ambito internazionale, hanno recentemente pubblicato “Zagabria” loro primo singolo da duo, uscito in questo giorni sulle piattaforme digitali.

La strumentalità del testo rievoca in Zagabria caleidoscopici orizzonti geografici, restituendo un brano dalle atmosfere pregne delle dimensioni musicali di cui entrambi sono messaggeri. Affiora in maniere evidente e non invadente, lungo i cinque minuti del brano, la loro passione per la musica filmica dove l’esotico si fonde all’elettronica. Un bagaglio artistico intriso di musiche dal mondo, ora in veste pop altre in versione rock: lo Yin e lo Jang della musica.

Emilio Di Donato eclettico artista spazia dalla scrittura per chitarra classica e acustica a organici più ampi e per i film; suona con i Corepolis, l’Orchestrina del pIdocchietto, il Teatro Motus Ensemble ed altri organici; dirige l’Orchestra Popolare Campana ed il Coro Popolare dell’Accademia Città di Caserta inoltre, è direttore artistico del Festival degli Antichi Casali e del portale di musica Casertamusica.
Sergio Bertoni, produttore artistico, compositore, paroliere, ha prodotto cd in Italia, Europa e Sud America. In passato consulente per talent in alcune major come la EMI, per dieci anni produttore esecutivo alla New Sounds, attualmente music advisor della Power Italia Spa, multinazionale che è diventata anche una Società di Produzione Musicale la cui direzione sarà a Caserta.

Il brano, scritto anni fa da Sergio Bertoni si è compiuto con la produzione e la rielaborazione dell’amico Emilio Di Donato. Base di questa collaborazione una promessa fatta tra amici: destinare uno spazio musicale a loro due, dove la caratura artistica si fondesse con quella amicale.

Da questo presupposto è nata ‘Zagabria’ come ci racconta Sergio Bertoni: “questo brano rientra nel genere progressive rock, genere che amiamo sia io che Emilio, e del quale, siamo cultori. Inizialmente il brano in versione 3/4 fu prodotto come prog rock strumentale. Oggi il brano è stato totalmente riarrangiato e portato in 4/4. Le sonorità restano in bilico tra Prog e World Music. Spiccano i suoni analogici – moog, della mia guitar -synt e ben si accompagnano ai suoni mediterranei dettati dalle mandole e mandolini di Emilio. Il brano ha una sua particolare atmosfera che trasporta ‘altrove’ come spesso accade sia con la World che con la Prog. Il titolo nasce dalla sensazione esotica di taluni luoghi dell’Est”

Visto il favore di pubblico che sin dai primi ascolti ha ricevuto questo singolo, Bertoni e Di Donato non escludono la possibilità di un altro testo per l’estate 2021. Resta improbabile, al momento, la realizzazione di un album a quattro mani dato i notevoli impegni artisti per entrambi.

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