Francesco Cirillo ricercato. Dopo la condanna a 30 anni il ras dei Casalesi ha fatto perdere le sue tracce

Ha partecipato all'omicidio di Domenico Noviello

Deve scontare una condanna a 30 anni di carcere per omicidio. Francesco Cirillo, ha stabilito la Cassazione, ha avuto un ruolo decisivo nell’assassinio di Domenico Noviello, l’imprenditore che aveva detto no al pizzo dei Casalesi. Ma dallo scorso 20 novembre, il ras ha fatto perdere le sue tracce.

Domenico Noviello

Le forze dell’ordine lo cercano: sono al lavoro per stanarlo. Si è dato alla latitanza dopo la sentenza dei giudici romani che gli avrebbe dovuto aprire le porte del carcere.

In primo grado, nel 2014, Cirillo venne condannato all’ergastolo dalla Corte d’assise di S. Maria Capua Vetere. In Appello, due anni dopo, fu assolto. Il caso finì sul tavolo dei giudici romani che nel 2017 annullarono il verdetto di secondo grado. Una nuova sezione della Corte partenopea, seguendo le indicazioni degli Ermellini, decise di infliggergli 30 anni. Lo scorso 19 novembre quei 30 anni sono stati trasformati in una sentenza irrevocabile. Ma Cirillo non ha aspettato a casa le forze dell’ordine che lo avrebbero dovuto portare in cella. E’ scappato. E probabilmente lo ha fatto senza improvvisazione, costruendo una rete di sicurezza in questi anni di attesa.

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