Vedetta per lo spaccio: preso 46enne

L’aversano era in trasferta in territorio di Melito ed è incappato nei controlli messi in atto venerdì sera nei rioni popolari. Accusato di aver fatto da palo mentre venivano smerciati marijuana, hashish e cocaina

Avrebbe fatto da “vedetta” per alcuni spacciatori di marijuana, hashish e cocaina. Con questa accusa l’aversano Sabatino Caputo, 46 anni. è stato arrestato nel corso di un servizio di controllo svolto dai carabinieri della Compagnia di Marano di Napoli, supportati da militari del Gruppo di Castello di Cisterna, del Reggimento Campania e da unità cinofile, nell’ambito delle iniziative intraprese dal Comando provinciale dei carabinieri di Napoli per il contrasto dell’illegalità diffusa.
L’operazione è stata messa a segno nella serata di venerdì nelle piazze di spaccio del comune di Melito di Napoli all’interno del complesso edilizio popolare noto come Rione “219” e “Parco Monaco”.
I militari hanno sorpreso Caputo mentre svolgeva funzioni di vedetta: nonostante la pioggia battente, era intento a concorrere nella cessione di dosi di stupefacente, alcune delle quali sono state, nella stessa occasione, sequestrate ai “consumatori” che le avevano appena acquistate. Decine le perquisizioni domiciliari e personali effettuate alla ricerca di armi e droga con rimozione di ostacoli fissi, abusivamente posizionati per favorire lo spaccio. In tutto sono state 140 le persone controllate di cui buona parte con precedenti penali e di polizia. Sette gli assuntori di droga segnalati alla Prefettura di Napoli.
Nel corso del servizio è stato anche denunciato un 41enne del posto, sorpreso a vendere 139 pacchetti di sigarette, prive del talloncino del Monopolio di Stato, per un peso complessivo di circa 3 chili.
I controlli si sono poi concentrati su alcuni esercizi commerciali della zona grazie alle competenze tecniche dei carabinieri specializzati del Nucleo Ispettorato del Lavoro. Il titolare di un bar E’ stato denunciato e sanzionato con 4000 euro di multa perché all’interno dell’esercizio c’era un lavoratore “a nero” di 25 anni. Immediati accertamenti hanno consentito inoltre di verificare che lo stesso percepiva il reddito di cittadinanza e pertanto anche lui è stato denunciato alle autorità competenti.
Ad un ulteriore bar è stata contestata la violazione della normativa Covid in quanto all’interno alcuni giovani sono stati sorpresi a consumare bevande e a fumare uno spinello.
Nove complessivamente i verbali elevati, la maggior parte dei quali ai danni di persone pregiudicate, in assembramento e senza mascherina.
E’ stato poi denunciato un giovane sorpreso alla guida della propria auto senza patente, violazione che gli era già stata contestata in passato.

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