Caso Genovese, sentiti altri ospiti dei festini, slitta testimonianza su Ibiza

Foto LaPresse - Mourad Balti Touati

MILANO – Decine e decine di ospiti dei festini di Alberto Genovese, il ‘re delle start up’ arrestato a novembre per aver stordito con droghe e stuprato una 18enne, sentiti a verbale su quello che succedeva in quelle serate. E una testimone chiave, presente al party ad Ibiza che sarebbe culminato con una notte di abusi, che verrà ascoltata dagli uomini della Squadra Mobile di Milano la prossima settimana.

Vanno avanti a pieno ritmo le indagini sul fondatore di Facile.it (lasciata definitivamente nel 2015) e Prima Assicurazioni. Gli uomini della Squadra Mobile, guidati da Marco Calì, questa mattina dovevano sentire una ragazza, che si trovava ad Ibiza e che aveva partecipato alla festa nell’isola della Baleari del luglio scorso, durante la quale l’imprenditore avrebbe abusato di una 23enne. Il maltempo, però, le ha impedito di arrivare a Milano. La deposizione è stata quindi rimandata alla prossima settimana.

La donna aveva già raccontato alcuni dettagli importanti di quella serata nel corso della puntata di ‘Non è l’Arena’ andata in onda domenica sera su La7. In particolare, ricordava di aver visto Genovese, l’allora fidanzata Sarah B. (anche lei indagata) e la 23enne che ha denunciato le violenze subite dall’imprenditore che ballavano nudi e di essersi affacciata alla camera dove erano i tre durante la notte.

Particolari che confermano il racconto della 23enne, che ai pm aveva raccontato di essersi appartata con il padrone di casa, la fidanzata e altre due ragazze e di aver “assunto della cocaina”. Genovese e la fidanzata, quindi, l’avrebbero invitata a provare la “2CB'”, la cosiddetta ‘cocaina rosa’. Da quel momento, la giovane ha raccontato ai magistrati di non ricordare più nulla, se non di aver provato uno stato di estrema debolezza e stordimento.

Alcune ore dopo, ha spiegato ancora la 23enne, Daniele Leali, il Dj considerato il braccio destro di Genovese indagato per spaccio, l’aveva raggiunta e le aveva parlato, dicendole che Genovese esagerava, ma lei avrebbe dovuto aspettarselo.

Sarah B., la ex fidanzata del re delle start up, anche lei indagata per la violenza sessuale, è stata sentita nei giorni scorsi dal procuratore aggiunto Letizia Mannella e dai pm Rosa Stagnaro e Paolo Filippini, ha respinto tutte le accuse. Oltre alla 23enne e alla 18enne ci sono, al momento, altre tre ragazze che hanno denunciato Genovese per gli abusi subiti ma il numero, secondo gli investigatori e gli inquirenti, è destinato ad aumentare e si stanno facendo verifiche su altri casi.

Sono alle battute finali anche le analisi sui video registrati a casa di Genovese dalle telecamere di sorveglianza del suo attico vista Duomo, noto ai suoi ospiti come Terrazza Sentimento. Tanti, tantissimi file da verificare a cui si aggiungo le chat e i documenti trovati in pc, tablet e smartphone del re delle start up e di alcuni ospiti. Per ultimare questo lavoro, secondo le stime degli investigatori, servirà almeno un altro mese e mezzo. (LaPresse)

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