Rai1, Serena Rossi è ‘Mina Settembre’: serie in sei serate dal 17 gennaio

Commedia, sentimento, dramma e mistero sono gli ingredienti di questa serie che offre anche un affresco di Napoli – e più in generale del nostro Paese - e dell’umanità variegata e sorprendente che la popola

Foto Matteo Rasero/LaPresse 07 Febbraio 2019 Sanremo, Italia Spettacolo Festival di Sanremo 2019, terza serata Nella foto: Serena Rossi Photo Matteo Rasero/LaPresse February 07th, 2019 Sanremo, Italy Entertainment Sanremo music festival 2019, third evening In the photo: Serena Rossi

TORINO Serena Rossi è ‘Mina Settembre’ nel dramedy sentimentale ambientato a Napoli che ha per protagonista un’assistente sociale alla continua ricerca di una soluzione ai problemi degli altri. Allo stesso tempo è il racconto di una donna – dal carattere deciso, ma anche dolce e fragile – che prova a rimettere in piedi la propria vita. Scritta da Fabrizio Cestaro, Doriana Leondeff, Fabrizia Midulla e Marco Videtta, la serie tv in dodici episodi da 50 minuti, diretti da Tiziana Aristarco, è liberamente tratta dai racconti di Maurizio de Giovanni ‘Un giorno di Settembre a Natale’ e ‘Un telegramma da Settembre’, editi da Sellerio.

La nuova serie targata Rai

Mina Settembre è una coproduzione Rai Fiction – Italian International Film, prodotta da Fulvio e Paola Lucisano, in onda in prima visione su Rai1 con le prime due serate il 17 e il 18 gennaio. Per proseguire, come appuntamento del prime time sulla rete ammiraglia, la domenica. Protagonista Serena Rossi, affiancata nel racconto da un solido cast composto da Giuseppe Zeno, Giorgio Pasotti, Valentina D’Agostino, Christiane Filangieri, Nando Paone, Massimo Wertmuller, Rosalia Porcaro, Ruben Rigillo, Francesco Di Napoli, Davide Devenuto, Michele Rosiello, Susy del Giudice, Primo Reggiani e con la partecipazione di Marina Confalone, nel ruolo di Olga, la madre di Mina.

‘Mina Settembre’

Separatasi da poco e ancora indecisa sui suoi sentimenti, Mina è divisa tra il suo ex marito Claudio e Domenico, il nuovo ginecologo del consultorio in cui lavora. Temporaneamente ospite a casa di sua madre, algida e cinica altoborghese dalla battuta tagliente, Mina si ritrova anche a fare i conti con un mistero legato al passato di suo padre, morto da poco. Chi è la donna ritratta nella foto nascosta nel suo studio? E se suo padre avesse sempre mentito, nascondendo a tutti una seconda vita? Decisa a scoprirlo, Mina si lancia in un’indagine che la porterà a confrontarsi con una verità molto più scomoda di quanto immaginasse. Tutto questo mentre corre da una parte all’altra della città per aiutare chi ha bisogno di lei.

Un affresco di Napoli

Commedia, sentimento, dramma e mistero sono gli ingredienti di questa serie che offre anche un affresco di Napoli – e più in generale del nostro Paese – e dell’umanità variegata e sorprendente che la popola. E, ancora non iniziata la prima stagione, già si pensa che il successo sarà tale da spingere Tiziana Aristaco, la regista, a replicare. Vista la produzione di libri alla quale attingere, con una seconda stagione. Lei non si tira indietro, anzi: “Ci piacerebbe molto”.

(LaPresse)

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